Da Andy Warhol a Paul McCarthy, da Salvador Dalì a Diane Arbus. Ecco il nostro biglietto (collettivo) di auguri di Natale

Con grande franchezza: con una crisi economica generalizzata che non consentono neanche di ipotizzare via di uscita, con un mondo dell’arte che sembra rassegnarsi al declino, alla fuga dalle responsabilità, dimissioni ovunque, con una politica che ha atteso proprio questi giorni per mostrarci il lato peggiore di sé (ci riferiamo al pasticciaccio brutto dei direttori […]

Con grande franchezza: con una crisi economica generalizzata che non consentono neanche di ipotizzare via di uscita, con un mondo dell’arte che sembra rassegnarsi al declino, alla fuga dalle responsabilità, dimissioni ovunque, con una politica che ha atteso proprio questi giorni per mostrarci il lato peggiore di sé (ci riferiamo al pasticciaccio brutto dei direttori generali del Mibact), non vediamo grandi ragioni per festeggiare, né per guardare qualcosa con un sorriso, con un barlume di speranza. Però… Il mondo ha sempre avuto cose brutte da metterci davanti, eppure il Natale è sempre arrivato, con quell’aura magica che ognuno nega ma che poi in qualche modo tutti coinvolge; e ci sono sempre stati artisti pronti a ricordarlo, a farne icona, magari anche a canzonarlo, ma sempre rispettandolo. Da Andy Warhol a Paul McCarthy, da Salvador Dalì a Diane Arbus: molti ne avete visti passare negli ultimi giorni sulla pagina Facebook di Artribune, altri ve li “regaliamo” qui. Ecco i nostri auguri artistici…

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