Che ci faceva Tilda Swinton all’opening milanese di Otto Zoo? Semplice, a inaugurare una personale era il suo giovanissimo fidanzato tedesco, Sandro Kopp: ecco tutte le immagini

L’appuntamento era fissato per le 18 e 30, ma lei, come si conviene alle vere star, si è fatta attendere a lungo, comparendo solo dopo un’oretta, con tanto di codazzo di belmondo e di fotografi ufficiali. In realtà la posa da star, ammesso che di questo si tratti, finisce qui: perchè Tilda Swinton semmai si […]

Luca Guadagnino e Tilda Swinton, foto Ruediger Glatz

L’appuntamento era fissato per le 18 e 30, ma lei, come si conviene alle vere star, si è fatta attendere a lungo, comparendo solo dopo un’oretta, con tanto di codazzo di belmondo e di fotografi ufficiali. In realtà la posa da star, ammesso che di questo si tratti, finisce qui: perchè Tilda Swinton semmai si fa notare per l’aura quasi spirituale che ammanta il suo un pochino androgino personaggio, e per la sua bellezza speciale senza età. Ma torniamo alle 19 e 30 di un paio di sere fa, a Milano: dove è comparsa la grande attrice già musa di Derek Jarman e poi popolarissima Strega Bianca di Le cronache di Narnia? Alla galleria Otto Zoo. Ma non solo per la sua nota passione per l’arte contemporanea, che la porta non di rado a frequentare opening e momenti speciali di socialità artistico-mondana. In questo caso l’appuntamento era per l’inaugurazione della mostra personale del suo giovanissimo fidanzato tedesco, l’artista Sandro Kopp (il suo “toy boy”, ha malignamente notato l’inglese Daily Mail, ripreso da mezzo mondo, alludendo ai 18 anni che separano i due, a “favore” di lui). Esposta una serie di ritratti realizzati – complice Skype – in diverse lecalità del globo, e una serie di autoritratti che indagano l’io dell’artista grazie alla serialità strutturata nel tempo. Noi vediamo tante immagini della serata, conclusa con un esclusivo party al Plastic…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Milano sempre Milano

  • And

    “Giovanissimo toy boy”? Tilda Swinton (che non è un “pochino”, ma androgina assai..) è nata nel 1960, se Kopp ha 18 anni di meno vuol dire che è del ’78, quindi ha 36 anni….insomma mica stiamo parlando di Lory del Santo e dei suoi ventenni!!