Armory Show, ecco tutte le novità per l’edizione 2015. Fra queste c’è l’Armory Arts Week organizzata in tutti i cinque distretti di New York. Dall’Italia arrivano undici gallerie

  197 GALLERIE, DA 28 PAESI DIVERSI Viste da lontano, sembrano giocare al gatto e la volpe, Frieze e l’Armory Show, le due fiere d’arte che si dividono – con la novità, candidata come terza forza grazie all’edizione autunnale, di Independent – la piazza newyorkese, ovvero ancora oggi la piazza che conta sul fronte del contemporaneo. […]

Armory Show 2014
Armory Show 2014

 

197 GALLERIE, DA 28 PAESI DIVERSI
Viste da lontano, sembrano giocare al gatto e la volpe, Frieze e l’Armory Show, le due fiere d’arte che si dividono – con la novità, candidata come terza forza grazie all’edizione autunnale, di Independent – la piazza newyorkese, ovvero ancora oggi la piazza che conta sul fronte del contemporaneo. A pochi giorni da quando la prima ha comunicato le gallerie partecipanti alla sua edizione 2015, ecco puntuale l’Armory Show a ribattere il colpo annunciando la sua, di line-up, per l’edizione di marzo. 197 in totale le gallerie presenti dal 5 all’8 marzo, provenienti da 28 paesi di Nord e Sud America, Europa, Asia e Medio Oriente.

DEBUTTA LA ARMORY ARTS WEEK, DIFFUSA PER TUTTA NEW YORK
Dal 2015 la fiera, che coinciderà con la Triennale del New Museum, lancerà anche l’Armory Arts Week, un programma di eventi culturali e mostre in gallerie e musei allargato a tutti e cinque i distretti di New York. Armory Show sarà poi caratterizzato da Armory Focus: Middle East, North Africa and the Mediterranean (MENAM), a cura di Omar Kholeif, in una sezione dedicata del Pier 94; tornerà per la seconda edizione la sezione Armory Presents, dedicata a presentazioni singole, o di due artisti, da parte di gallerie con meno di dieci anni.

UNDICI GALLERIE IN ARRIVO DALL’ITALIA
E gli italiani? Saranno undici, in crescita rispetto ai dieci dello scorso anno. Al Pier 92, dedicato al settore moderno, confermeranno la loro presenza James Barron (Roma),
 Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. (Bologna),
 Mazzoleni (Torino) e Repetto (Acqui Terme). Al Pier 94, come sempre la casa del contemporaneo, torneranno rispetto al 2014 le milanesi Cardi Black Box, Monica De Cardenas, Massimo De Carlo, Lia Rumma, oltre a Lorcan O’Neill da Roma, al cui si aggiunge Monitor. Passa il turno invece Continua da San Gimignano, mentre proprio nella sezione Armory Presents ci sarà Federica Schiavo, da Roma, con uno stand dedicato ad Andrea Sala.

www.thearmoryshow.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.