Architect of the Year Award 2014. Sono 13+1 i vincitori della super competizione britannica, riservata ai grandi nomi dell’architettura. Pioggia di premi

Con oltre 600 invitati presenti, si è svolta a Londra, presso il The Brewery, la grande serata evento che ha decretato i vincitori delle 13+1 categorie del prestigioso premio “Architect of the year award”, bandito da Building Design. 78 gli sfidanti shortlisted, tra i quali nomi notissimi, semi noti e poco noti:  si aggiudicano premi per […]

I vincitori dell'Architect of the Year Award 2014

Con oltre 600 invitati presenti, si è svolta a Londra, presso il The Brewery, la grande serata evento che ha decretato i vincitori delle 13+1 categorie del prestigioso premio “Architect of the year award”, bandito da Building Design. 78 gli sfidanti shortlisted, tra i quali nomi notissimi, semi noti e poco noti:  si aggiudicano premi per esempio gli Arup – la cui fama li precede – e stravince in ben due categorie, oltre che nella menzione d’onore Schueco Gold Award, lo studio Haworth Tompkins, per il quale sembra essere un anno fortunato (tre premi di alto livello per realizzazioni su suolo inglese), senza considerare i tanti giovani associati che si stanno facendo largo nel mondo dell’architettura “stellata”. Vincono per la categoria Young, ,ad esempio, gli spagnoli Langarita Navarro, già menzione d’onore al Mies Van Der Rohe Prize 2013.
Un ottimo lavoro di selezione, in cui, guardando i progetti scelti e poi premiati, sembra essere davvero la qualità il punto focale della competizione, già di per sé luogo di una qualificatissima ricerca architettonica.Ecco, di seguito, chi ha vinto cosa, per tutte le categorie in gara:

Sports & Leisure Architect of the Year: Arup Associates 
Housing Architect of the Year: dRMM
Interior Architect of the Year: Spacelab
Office Architect of the Year: Ian Simpson Architects
Individual House Architect of the Year: Piercy&Company
Refurbishment Architect of the Year: Haworth Tompkins
Masterplanning & Public Realm Architect of the Year: Allies and Morrison
Small (non-housing)Architect of the Year: Flanagan Lawrence
Infrastructure Architect of the Year: McDowell+Benedetti
Public Building Architect of the Year: Haworth Tompkins
Education Architect of the Year: Allies and Morrison
Sustainability Architect of the Year: Hewitt Studios
Young Architect of the Year Winner: Langarita-Navarro Arquitectos
Schueco Gold Award Winner: Haworth Tompkins

 –      Giulia Mura

 

 

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.