Torino Updates: ecco tutti i premi di Artissima. Lili Reynaud-Dewar e le gallerie :Baril, di Cluj-Napoca, Romania, e François Ghebaly di Los Angeles vincono Fico, Carbone e Sardi

Del Premio illy vi abbiamo già riferito, raccontandovi anche della mostra che vede l’azienda protagonista in quel del Castello di Rivoli. Ma com’è noto, Artissima si distingue anche per la qualità e la quantità di riconoscimenti assegnati nell’infuocata art week torinese. Ecco dunque che Lili Reynaud-Dewar, presentata dalla galleria Emanuel Layr di Vienna, si porta […]

Lili Reynaud-Dewar, Premio Ettore Fico 2014

Del Premio illy vi abbiamo già riferito, raccontandovi anche della mostra che vede l’azienda protagonista in quel del Castello di Rivoli. Ma com’è noto, Artissima si distingue anche per la qualità e la quantità di riconoscimenti assegnati nell’infuocata art week torinese. Ecco dunque che Lili Reynaud-Dewar, presentata dalla galleria Emanuel Layr di Vienna, si porta a casa il Premio Fondazione Ettore Fico, istituito nel 2009 per valorizzare e promuovere il lavoro dei giovani artisti. Il Premio del valore di 15.000 euro è finalizzato a sostenere un progetto dell’artista vincitore, dalla realizzazione di una mostra ad un progetto editoriale. L’opera Interpretation Drawing, Little I’s Love You, del 2010, è stata acquisita per entrare a far parte del Museo Ettore Fico di Torino, nuova istituzione per l’arte contemporanea che ha inaugurato nel settembre 2014. Oltre al lavoro di Lili Reynaud-Dewar, la Fondazione Ettore Fico ha acquisito, sempre per entrare a far parte della collezione del Museo, l’opera di Tobias Madison, “Tent”, 2012 presentata dalla galleria Francesca Pia, Zurigo, Main Section.
Guarda a Est il Premio Guido Carbone New Entries 2014, la cui giuria – composta da Adam Budak, Stefan Kalmár, Bettina Steinbrügge e Laura Viale – ha incoronato la galleria :Baril, di Cluj-Napoca, in Romania. I membri della giuria hanno apprezzato l’alta qualità delle proposte di tutta la sezione New Entries e hanno ritenuto che la galleria :Baril si sia particolarmente distinta per l’allestimento dalle dinamiche fortemente originali e per la sua unicità, coraggio e ambizione. Direzione invertita invece per il Premio Sardi, istituito quest’anno e riservato alla galleria con il progetto più meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand nella sezione Back to the Future. La giuria internazionale composta da Daniel Baumann, Dirk Snauwaert e Francesco Stocchi, ha riconosciuto vincitrice la galleria François Ghebaly di Los Angeles, che ha presentato i lavori dell’artista americana Channa Horwitz (Los Angeles, 1932), scomparsa lo scorso anno. Tutti i vincitori nella gallery fotografica…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.