Torino Updates: dai damaschi e stucchi di Palazzo Paesana alle cripte dell’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli. Ecco le immagini dell’imperdibile mostra Götterdämmerung di Sven Marquardt

Ve ne abbiamo parlato nei giorni scorsi quando abbiamo intervistato direttamente l’artista, ma ora ve la dobbiamo far vedere, Götterdämmerung, la mostra dell’artista tedesco Sven Marquardt curata da Eugenio Viola e Enrico Debandi. L’evento che contende – anche se su piani diversi – alla cattelaniana Shit and Die il “titolo” di evento top dell’art week […]

Ve ne abbiamo parlato nei giorni scorsi quando abbiamo intervistato direttamente l’artista, ma ora ve la dobbiamo far vedere, Götterdämmerung, la mostra dell’artista tedesco Sven Marquardt curata da Eugenio Viola e Enrico Debandi. L’evento che contende – anche se su piani diversi – alla cattelaniana Shit and Die il “titolo” di evento top dell’art week torinese, anche per il grande fascino dato dalle due sedi, dai fasti barocchi di Palazzo Saluzzo Paesana alle atmosfere dark chic offerte dalle cripte dell’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli. Ma in primis per la qualità delle opere, una selezione di lavori fotografici dell’artista attraverso un arco temporale di trent’anni “per raccontare l’evoluzione e le trasformazioni socio-culturali della capitale tedesca dagli anni della Guerra Fredda a oggi”. Immagini che spaziano agilmente dall’eros a volte sadomaso declinato in area fashion (l’artista ha curato campagne per grandi griffe, come Hugo Boss) all’introspezione esistenziale che lambisce Joel Peter Witkin. Al centro c’è lui, il buffafuori berlinese del Berghain, nato a Berlino Est nel 1962, un tempo fotografo “clandestino” e oggi protagonista indiscusso della scena culturale berlinese. Ecco tutte le immagini della serata inaugurale…

www.goetterdaemmerung.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.