Quasi chiuse le iscrizioni ad Arte Laguna 2015. 120 artisti attesi per la mostra all’Arsenale di Venezia. Per loro una valanga di premi

Prorogata la dead line per iscriversi alla prossima edizione del premio Arte Laguna, occasione di visibilità ma anche di progettualità, per artisti di tutto il mondo, vagliati da un comitato scientifico internazionale. Sono migliaia le application che giungono ogni anno alla direzione del premio, curato da Igor Zanti. Tra queste solo 120 superano il filtro […]

Premio Arte Laguna, Arsenale, Venezia

Prorogata la dead line per iscriversi alla prossima edizione del premio Arte Laguna, occasione di visibilità ma anche di progettualità, per artisti di tutto il mondo, vagliati da un comitato scientifico internazionale. Sono migliaia le application che giungono ogni anno alla direzione del premio, curato da Igor Zanti. Tra queste solo 120 superano il filtro dei giurati, arrivando all’appuntamento espositivo finale, a marzo, nei monumentali spazi dell’Arsenale di Venezia.
A scegliere, quest’anno, sono Claudio Bertorelli, Simone Frangi, Franck Gautherot, Chus Martinez, Bartolomeo Pietromarchi, Domenico Quaranta, Veeranganakumari Solanki, Philippe van Cauteren, Jonathan Watkins e Roberto Zancan. C’è tempo dunque fino al 4 dicembre 2014 per inviare la propria candidatura, scegliendo in quale sezione concorrere: pittura, scultura e installazioni,arte fotografica, video arte e performance, arte virtuale,land art/arte ambientale.Cosa c’è in palio?
Sei  premi in denaro da 7000 euro ciascuno, per il vincitore di ogni sezione; cinque residenze (Serigrafia Artistica Fallani, Venezia; Fonderia artistica Battaglia, Milano; Scuola del Vetro Abate Zanetti, Venezia; Festival Art Stays – Slovenia; Basu Foundation, Calcutta); quattro  mostre personali in galleria, con catalogo (Galerie Charlot, Francia; Galerie Isabelle Lesmeister,Germania; Galeria Fernando Santos, Portogallo; Galleria Exhibit 320,India).
E ancora due premi speciali:la selezione e l’installazione di una scultura nell’ambito del festival en plein air Open di Venezia, e una partecipazione – per i dieci video finalisti – ad ArtNova100 (Pechino) tra le realtà di art scouting più interessanti e prestigiose dell’estremo Oriente.

Apiyo Amolo, Not Smiss Made - tra i vincitori del Premio Arte Laguna 2014
Apiyo Amolo, Not Smiss Made – tra i vincitori del Premio Arte Laguna 2014

Infine, tre “Premi Business For Art”, una sezione di successo, riproposta quest’anno grazie alla collaborazione con realtà del made in Italy che operano sul mercatodella moda, del design e del vino. Un progetto che conferma la vocazione pragmatica del premio, fin dagli esordi interessato ai rapporti di collaborazione tra il mondo dell’arte e quello dell’imprenditoria.
Così, l’azienda agricola La Tordera diValdobbiadene, con una storia di eccellenza in campo vinicolo lunga un secolo, mette a disposizione 5mila euro per la proposta creativa più adatta a impreziosire le etichette di una serie di bottiglie a tiratura limitata. Pas de Rouge by Gritti, attiva nel settore calzaturiero della Riviera del Brenta, lancia una proposta allettante: 10mila euro per il vincitore, a cui si somma la possibilità di elaborare un’idea creativa per l’azienda stessa, dal disegno di un nuovo modello della prossima collezione alla stesura di un progetto di comunicazione, da una serie di installazioni site specific nelle sedi aziendali alla creazione di prodotti audiovisivi.
La terza impresa coinvolta è Riva 1920, produttrice di mobili con sede a Cantù, nota per il riuso delle “briccole” veneziane, i tipici pali che in laguna indicano alle imbarcazioni i percorsi più sicuri. Anche in questo caso si affida a un artista la progettazione di un complemento d’arredo, partendo proprio dal legno delle briccole: presentazione ufficiale del prototipo al Salone del Mobile di Milano, ad aprile 2015.

www.premioartelaguna.it

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