Outsider Art, un evento internazionale a Pavia. Creatività, autismo, libertà espressiva e disagio psichico. Dal convegno alla mostra, tra musica e poesia

“Lavori creati dalla solitudine e da impulsi creativi puri e autentici, dove le preoccupazioni della concorrenza, l’acclamazione e la promozione sociale non interferiscono, e che sono, proprio a causa di questo, più preziosi delle produzioni dei professionisti”. Così Jean Dubuffet, all’inizio del XX secolo, definiva le opere di Art Brut, quella che nel 1972 lo […]

Dieter Fercher, Vogel und Vogelnest, 64 x 44 cm, Tuschstift, 2010

“Lavori creati dalla solitudine e da impulsi creativi puri e autentici, dove le preoccupazioni della concorrenza, l’acclamazione e la promozione sociale non interferiscono, e che sono, proprio a causa di questo, più preziosi delle produzioni dei professionisti”. Così Jean Dubuffet, all’inizio del XX secolo, definiva le opere di Art Brut, quella che nel 1972 lo storico inglese Roger Cardinal avrebbe chiamatoOutsider Art. Oggi sono tanti i musei, le fondazioni, le istituzioni culturali, i dipartimenti universitari e persino le kermesse internazionali che si occupano di questo specifico “isola” della creatività e della visione: là dove le regole del sistema, la coscienza autoriale, la volontà di affermazione e la sintonia con i contesti culturali vigenti saltano completamente, in favore di una spontaneità feconda, spesso salvifica. Un dilettantismo figlio di una marginalità sociale, di un disagio psichico, di un isolamento subito o scelto, che per qualche ragione portano con sé qualità tecnica, intensità espressiva, persino genialità.
Di questo affascinante mondo si discute, il prossimo 24 novembre, presso la Residenza Universitaria Biomedica della Fondazione Collegio Universitario S. Caterina da Siena, a Pavia. Un convegno che farà il punto intorno al fenomeno dell’Outsider Art e in particolare al rapporto tra sofferenza psichica ed espressione artistica: tra i relatori il Prof. Francesco Barale, Ordinario di Psichiatria all’Università di Pavia, la Dott.ssa Bianca Tosatti, Direttore del MAImuseo di Sospiro, il Prof. Ali  Akay, Docente di Sociologia dell’Università Mimar Sinan di Istanbul, il Prof. Johann Feilacher, Psichiatra, Direttore del Gugging Museum di Vienna, il Dott. John Maizels, Storico dell’Arte, Direttore della rivista londinese Raw Vision Magazine, il Prof. Giorgio Bedoni, Psichiatra, Docente dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.

August Walla, Pfleger und Mutter, 2000
August Walla, Pfleger und Mutter, 2000

Il convegno farà da ouverture della mostra “Outsider Art. Espressione artistica di libertà o disagio”, che il Collegio Universitario dedica agli Outsider Artist della Haus der Künstler del Museo Gugging e del bild.Balance Atelier di Vienna, insieme ad altre provenienti dal Fondo Fabio e Leo Cei, per la prima volta presentate al pubblico.
Immagini e parole, dunque, ma anche musica. Nel giorno dell’inaugurazione saranno i suoni composti da Simona Concaro, affetta da autismo, a raggiungere il pubblico: una partitura sonora come un canale laterale di comunicazione, aperto tra il disagio e la diffidenza, tra il silenzio dell’isolamento e il rumore di fondo della quotidianità. Trascritta da Pierluigi Politi, professore di Psichiatria, ed eseguita al pianoforte da Hanna Shybayeva, la composizione di Simona condividerà la scena con le poesie di Ike Hasbani, autistico anche lui. Entrambi gli autori vivono a Cascina Rossago (Ponte Nizza, provincia di Pavia),primafattoria sociale fondata a misura di autismo: un luogo speciale – di creatività, di crescita, di socialità – per persone dallo sguardo e della sensibilità fuori dall’ordinario.

–    Helga Marsala

Outsider Art. Espressione artistica di libertà o disagio
opening: 24 novembre 2014, ore 14.30
fino al 31 gennaio 2015

Residenza Universitaria Biomedica
Fondazione Collegio Universitario S. Caterina da Siena – Via Luigi Giulotto 12, Pavia
Informazioni: tel. +39 0382 51 67 62

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.