Nuovo artist-run space, a Varese. Nasce Yellow, con la guida di Vera Portatadino, tutto dedicato alla pittura. Un altro tassello della piattaforma Zentrum

Un unico spazio, a Varese. Tra progetti e tre aree interconnesse, al suo interno. ZENTRUM, luogo fisico e mentale in cui dare corpo a idee, riflessioni, incontri tra artisti, pubblico e curatori, viene raccontato dai suoi inquilini come un “deposito temporaneo”, un grande magazzino in progress che accoglie, archivia e mette in movimento energie creative […]

Lindsey Bull

Un unico spazio, a Varese. Tra progetti e tre aree interconnesse, al suo interno. ZENTRUM, luogo fisico e mentale in cui dare corpo a idee, riflessioni, incontri tra artisti, pubblico e curatori, viene raccontato dai suoi inquilini come un “deposito temporaneo”, un grande magazzino in progress che accoglie, archivia e mette in movimento energie creative ed intellettuali, ma anche oggetti, testi, forme. Il tutto sotto la guida degli artisti, reinventatisi nel suolo di conduttori , coordinatori, organizzatori. Qui si sviluppa Riss(e), a cura di Ermanno Cristini, sorta di contenitore curatoriale in cui si avvicendano mostre e iniziative, e che sposando la logica del “fuori registro” va sperimentando format in continua evoluzione: nel tempo Cristini ha partorito, in questa cornice concettuale, altri progetti paralleli come Roaming, L’ospite e L’intruso, Dialogos.

Yellow
Yellow

Nel cuore di Zentrum c’è poi Surplace, a cura di Luca Scarabelli, un gioco di pause ed equilibri intorno a una o due opere, con la complicità di uno o due autori per volta. Infine, arriva adesso Yellow, altro artist-run space nato sotto la bandiera di ZENTRUM, diretto da Vera Portatadino. Al centro c’è la pittura. Oggetto d’indagine, paesaggio da esplorare, luogo di comparazione tra culture, identità, gestualità differenti, provando a decodificare il mondo a partire dal lessico, l’immaginario, la tensione esistenziale propri dell’esperienza pittorica. Yellow inaugura il 16 novembre, con “Let There Be Light”, una collettiva di pittori italiani e internazionali: Lorenza Boisi, Lindsey Bull, Jacopo Casadei, Kate Hiley, Michael Lawton, Jill Mulleady, Lucia Veronesi.
Ancora una declinazione, un’apertura, una finestra nuova, per una piattaforma molteplice, pensata come un “centro” in continuo spostamento.

– Helga Marsala

ZENTRUM
via San Pedrino 4, Varese
http://risseart.jimdo.com/
 
info e appuntamenti: 335 8051151
http://yellowspace.jimdo.com/
 
347 4283218
http://surplaceartspace.jimdo.com/

349 174687

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.