Nico Vascellari con SkyArte porta Codalunga nell’Aula Bunker di Roma. Si parte con Marina Abramovic e Arto Lindsay e poi un mese di appuntamenti da non perdere

Una video performance con Marina Abramovic, e poi un concerto live di Arto Lindsay, tutto insieme – insieme a molto altro – in una serata? Una cosa difficile da pensare anche in posti come la Tate a Londra o il MoMA a New York? E invece è possibile a Roma: anzi è reale, e accade […]

Nico Vascellari con Marina Abramovic (foto Alan Chies)

Una video performance con Marina Abramovic, e poi un concerto live di Arto Lindsay, tutto insieme – insieme a molto altro – in una serata? Una cosa difficile da pensare anche in posti come la Tate a Londra o il MoMA a New York? E invece è possibile a Roma: anzi è reale, e accade venerdì 14 novembre. E tutto – reggetevi forte – grazie a Nico Vascellari. Dove? Anche se la cosa farà pendere paurosamente l’ago della bilancia verso la bufala, in un non-luogo impensabile come l’Aula Bunker del Foro Italico. Ma niente bufala: è tutto vero e succederà.
Mettiamo ordine? Tutto parte dall’iniziativa di Sky Arte HD, che ha deciso di ricostruire per un mese nella Capitale lo studio di Vittorio Veneto di Vascellari, declinato nel progetto “Codalunga”, facendone location per una serie di imperdibili appuntamenti che vedranno protagonisti grandi personaggi del mondo dell’arte. A partire dall’evento inaugurale – rigorosamente a invito – che vedrà l’artista impegnato in un’inedita video performance realizzata con Marina Abramovic, con la quale collabora fin dall’inizio della sua carriera. Alla performance seguiranno le esibizioni del mitico musicista Arto Lindsay e di Ron Morelli, accompagnate da una serie di video proiezioni realizzate dal vivo da Bjorn Copeland, artista visivo e membro della leggendaria band Black Dice.
Dal 14 novembre all’8 dicembre poi, sempre grazie a Sky Arte HD, partirà il fitto calendario di ventidue appuntamenti con personaggi impegnati in inedite performance con lo stesso Vascellari, ambientati nei suggestivi spazi della Casa delle Armi, progettata da Luigi Moretti. Tra i personaggi coinvolti ci sono Diego Perrone, Carlos Casas, Luigi Ontani, Riccardo Benassi, Yuri Ancarani, Filipa Ramos, Enrico Ghezzi.

www.skyarte.it
www.codalunga.org

Programma completo – Aula Bunker

14.11 Marina Abramovic + Arto Lindsay + Ron Morelli + Bjorn Copeland
19:00 – 02:00

15.11 Yuri Ancarani + Domenico Crisi + Dave Saved
19:00 – 24:00

16.11 Invernomuto
11:00 – 23:00

17.11 William Basinski + Dj Ben Saadi (*)
21:00 – 24:00

18.11 Filipa Ramos + Matteo Nasini
19:00 – 23:00

19.11 Laura Barreca + Riccardo Benassi
19:00 – 23:00

20.11 Marco Mathieu
19:00 – 23:00

22.11 Luca Lo Pinto
19:00 – 23:00

23.11 Diego Perrone
19:00 – 23:00

24.11 Von Archives
19:00 – 23:00

27.11 Prurient (*)
19:00 – 24:00

28.11 Emiliano Montanari + Enrico Ghezzi
19:00 – 23:00

29.11 Nero Magazine
19:00 – 23:00

30.11 Vatican Shadow + Dj Gatto Nero (*)
19:00 – 24:00

01.12 Antonio Grulli
19:00 – 23:00

02.12 Atelier Impopulaire (Pia Bolognesi – Giulio Bursi)
19:00 – 23:00

03.12 Luigi Ontani
19:00 – 23:00

04.12 Pier Paolo Pancotto + Nick Oberthaler
19:00 – 23:00

05.12
06.12 Marselleria + Diorama Magazine
19:00 – 24:00

07.12 Fabio Quaranta
19:00 – 23:00

08.12 Carlos Casas + Ninos Du Brasil
19:00 – 23:00

*Appuntamenti esterni all’aula bunker per ragioni di ordine pubblico

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.