Miart, Mia Fair (che cambia sede), Celant in Triennale e Hangar Bicocca. Tutti nella stessa settimana di Aprile. Arriva l’ingorgo dell’arte a Milano

Milano scalda i motori, subito prima del grande opening di Expo, intercettando il pubblico dell’arte con una settimana smagliante: un vero e proprio ingorgo di eventi. Miart, innanzitutto, ancora sotto la (fortunata) direzione di Vincenzo De Bellis, che aprirà le sue porte venerdì 10, nella consueta sede di fieramilanocity. Nello stesso giorno la Triennale taglia il […]

Fabio Castelli - foto di Angela lo Priore

Milano scalda i motori, subito prima del grande opening di Expo, intercettando il pubblico dell’arte con una settimana smagliante: un vero e proprio ingorgo di eventi. Miart, innanzitutto, ancora sotto la (fortunata) direzione di Vincenzo De Bellis, che aprirà le sue porte venerdì 10, nella consueta sede di fieramilanocity. Nello stesso giorno la Triennale taglia il nastro della chiacchieratissima mostra di Germano Celant, costruita per e con Expo: una costola tematica outdoor, tutta dedicata all’innesto tra arte e food culture, l’unica a non essere ospitata nell’area dell’Esposizione Universale. Lungo i settemila metri quadri del tempio del design milanese troveranno posto, fino a febbraio 2016, le interconnessioni di questo esperimento. E tra un robot da cucina e un tostapane, c’è da scommetterci che il tema sarà uno: i famosi 700mila euro di cachet al curatore, su cui tanto si è polemizzato, troveranno finalmente la propria ragion d’essere?
Ma il palinsesto milanese non finisce qua. Nel menu c’è anche Mia fair, che nel 2015 festeggia la sua quinta edizione. Attesa per il primo weekend di maggio, come da annuncio ufficiale, improvvisamente la fiera ha anticipato tutto ad aprile, accodandosi alla giostra in azione. Un caso? Una strategia? Una decisione definitiva? Lo abbiamo chiesto a Fabio Castelli, collezionista e direttore dell’evento: “In realtà alla base c’è un motivo contingente e molto semplice: avevamo già fissato tutto per maggio, come al solito, ma la Biennale di Venezia ha scelto poi di anticipare di un mese la sua inaugurazione, per agganciare il pubblico internazionale di Expo. A quel punto siamo stati costretti a cambiare date, per evitare questa scomoda sovrapposizione ai tanti collezionisti e professionisti attesi a Milano. Altre date a maggio non erano possibili, per via di altre concomitanze, ed ecco che aprile restava l’unica chance. È scattato così l’affiancamento a miart, con cui abbiamo concordato le rispettive date inaugurali: loro il 10, noi il 9”.

The Mall, Milano
The Mall, Milano

Ma non si fermano qui le novità per Mia, che cambia anche sede e, parzialmente, concept: “La nostra tradizionale location, quella di Superstudio, a maggio era già impegnata col Fuorisalone. Abbiamo dunque deciso di spostarci in un altro spazio, grandissimo, bellissimo e in pieno centro: The mall, centro polifunzionale che accoglie eventi di aziende e privati, grande 5000 metri quadrati, con 500 posti macchina sotterranei. Si trova in Porta Nuova, nel cuore di un’area in pieno fermento”.
E il format? Resta tutto incentrato su video e fotografia, ma anche in questo caso si cerca un link con i grandi stravolgimenti milanesi in campo: “Gli espositori potranno scegliere tra due possibilità: o il classico stand con un one man show, oppure una mini collettiva con un progetto curatoriale specifico, purché sia ispirato ai temi di Expo 2015”. Corrispondenze, assonanze e strategie comuni: impossibile prescindere, in questa attesissima primavera meneghina.
E per non farsi mancare niente, sempre nello stesso weekend, sempre giovedì 9 aprile, l’Hangar Bicocca inaugura la grande mostra di Juan Muñoz, a cura di Vicente Todolí. E che ingorgo sia, invocando l’agognata ubiquità.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.