Luci d’Artista, da Torino le immagini delle novità 2014. Fra maratona inaugurale, importanti ospiti e ambasciatori “luminosi” in Europa…

Come ogni anno, è uno dei momenti più attesi della vigilia dell’Art Week torinese, anche perché è quello che rivoluziona più platealmente il look della città, protraendosi fin dopo il periodo natalizio, fino all’11 gennaio 2015. Parliamo dell’accensione delle Luci d’Artista, che quest’anno la città ha scelto di condividere – sabato 1 novembre – con […]

Come ogni anno, è uno dei momenti più attesi della vigilia dell’Art Week torinese, anche perché è quello che rivoluziona più platealmente il look della città, protraendosi fin dopo il periodo natalizio, fino all’11 gennaio 2015. Parliamo dell’accensione delle Luci d’Artista, che quest’anno la città ha scelto di condividere – sabato 1 novembre – con un evento sportivo: una corsa a piedi non agonistica di circa 6 Km, con un percorso scelto in modo che le tante installazioni luministico-artistiche prendessero vita al passare dei partecipanti.
L’edizione 2014 -15 è caratterizzata dall’esposizione di diciannove opere, e prevede il riallestimento di due lavori – L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini e Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria -, con un’opera ospite, Doppio Sogno di Chiara Dynys (prestito del Premio Terna). L’opera My noon dell’artista tedesco Tobias Rehberger resterà allestita e accesa in piazza Palazzo di Città fino a dicembre 2015, in omaggio al gemellaggio “Torino incontra Berlino”. Le opere Ancora una volta di Valerio Berruti e L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli fungerano da ambasciatrici dell’evento, esposte dall’8 al 15 novembre 2014 in Olanda, a Eindhoven, in occasione del festival di Glow. Nella gallery, alcune immagini dell’evento…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.