Lo Strillone: dubbi sul suicidio di Van Gogh su La Stampa, e se fosse omicidio? E poi Mirò secondo Bonnefoy, luoghi FAI…

  Si dà alla cronaca La Stampa: riprendendo la tesi dell’omicidio dei Van Gogh, e portandoci a Parigi per lo scandalo che ha travolto Gérard Lhéritier. È indagato per frode il fondatore di Aristophil e direttore del Musées des Lettres et Manuscrits, che avrebbe elaborato un sistema per falsare il mercato delle carte d’autore. Materiale […]

Quotidiani
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Si dà alla cronaca La Stampa: riprendendo la tesi dell’omicidio dei Van Gogh, e portandoci a Parigi per lo scandalo che ha travolto Gérard Lhéritier. È indagato per frode il fondatore di Aristophil e direttore del Musées des Lettres et Manuscrits, che avrebbe elaborato un sistema per falsare il mercato delle carte d’autore. Materiale da libro giallo, e allora – per i cultori del genere – vale la pena una scorsa a Libero, che annuncia con enfasi la nuova edizione del Noir Festival di Courmayeur.

Appuntamenti e recensioni: Il Fatto Quotidiano a Bolzano per raccontare la personale di Rä di Martino al Museion; Avvenire invita alle 18 di questa sera a Roma per il confronto tra il cinema di Fellini e quello di Pasolini, tema di un talk alla Pontificia Università Gregoriana.

Un milione di italiani ha raccolto l’invito del FAI e segnalato il suo Luogo del Cuore: e adesso? Che ce ne facciamo di questa mole di informazioni? La ricetta di Roger Abravanel su Corriere della Sera suggerisce nuove regole per il marketing culturale, invitando gli operatori del settore a un giusto mix tra competenze manageriali e cultura umanistica. Sebastiano Grasso rilegge per noi il Mirò di Yves Bonnefoy, riedito da Abscondita a mezzo secolo dalla sua uscita nelle librerie.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.