Italiani in trasferta. Mimmo Paladino in Giordania a confronto con Mohanna Durra. Alla National Gallery di Amman anche artisti emergenti dei due Paesi: ecco le immagini

Un grande artista italiano e un grande artista giordano, entrambi affiancati da artisti emergenti dei due Paesi. Ovvero Mimmo Paladino e Mohanna Durra, accompagnati da Lucio Perone, Peppe Perone, Pasquale Palmieri, Tawfiq Al Sayed, Nabil Shehadeh, Omar Hamdan. Parliamo di L’Eredità dell’Arte, collettiva ideata e realizzata dall’IGAV – Istituto Garuzzo per le Arti Visive e dall’Ambasciata […]

Un grande artista italiano e un grande artista giordano, entrambi affiancati da artisti emergenti dei due Paesi. Ovvero Mimmo Paladino e Mohanna Durra, accompagnati da Lucio Perone, Peppe Perone, Pasquale Palmieri, Tawfiq Al Sayed, Nabil Shehadeh, Omar Hamdan. Parliamo di L’Eredità dell’Arte, collettiva ideata e realizzata dall’IGAV – Istituto Garuzzo per le Arti Visive e dall’Ambasciata d’Italia ad Amman e allestita dal 25 novembre al 19 gennaio 2015 nei prestigiosi spazi della Jordan National Gallery of Fine Arts. Un nuovo importante progetto internazionale promosso dall’Istituto Garuzzo, che già anima il Premio Shanghai, che assegna residenze a giovani artisti italiani e cinesi. Obbiettivi? “Presentare uno spaccato significativo dell’arte italiana e giordana contemporanee associando due figure di grande rilievo – che sin dagli anni Sessanta hanno segnato passaggi fondamentali nel sistema dell’arte internazionale – a generazioni di artisti emergenti che stanno disegnando una nuova costellazione, consona ai trend più recenti a livello mondiale. E individuare le linee linguistiche e di pensiero comuni ai maestri e alle nuove generazioni”. La selezione degli artisti emergenti è stata effettuata direttamente da Paladino per la sezione italiana, curata da Angela Tecce, mentre quella giordana è curata da Khalid Khreis. Noi vi facciamo vedere un’anteprima nella fotogallery…

www.nationalgallery.org
www.igav-art.org

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.