Immagini dalla grande mostra di Daido Moriyama al Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. 130 fotografie dagli anni Sessanta fino ad oggi

Migliaia e migliaia di scatti, realizzati in una ricerca quotidiana senza fine per anni, per una vita. “Immagini dai bianchi e neri contrastati, spesso sfocate, graffiate, sovraesposte o sgranate, che tracciano i contorni di un’esistenza priva di legami con un luogo d’origine o di vincoli dettati dalle convenzioni sociali”. Sono quelle di Daido Moriyama, tra […]

Migliaia e migliaia di scatti, realizzati in una ricerca quotidiana senza fine per anni, per una vita. “Immagini dai bianchi e neri contrastati, spesso sfocate, graffiate, sovraesposte o sgranate, che tracciano i contorni di un’esistenza priva di legami con un luogo d’origine o di vincoli dettati dalle convenzioni sociali”. Sono quelle di Daido Moriyama, tra i maggiori protagonisti della fotografia contemporanea giapponese, fotografo on the road, spirito libero e viaggiatore solitario, ospitate nella mostra Visioni del mondo dal CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la sua Fondazione Fotografia. Curata da Filippo Maggia e Italo Tomassoni, la mostra raccoglie una selezione di oltre 130 fotografie realizzate dagli anni Sessanta fino ad oggi, immagini tratte da magazine, poster, pubblicità, televisione, che si mischiano a quelle scattate dal vivo. Un’occasione da non perdere per conoscere un personaggio grande al di là della sua produzione esposta: la mostra resta aperta fino a fine gennaio 2015, noi c’eravamo all’opening, ecco qualche immagine scattata da Alessio Vissani…

Fino al 25 gennaio 2015
CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea
​Via Del Campanile 13 – Foligno
www.centroitalianoartecontemporanea.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.