Giacomo Costa per Parmigiani Fleurier. La casa svizzera di alta orologeria chiama l’artista fiorentino per presentare la sua nuova collezione Metro nel cuore di Roma: ecco le immagini della serata

Città, contemporaneità e tempo descrivono solo alcuni degli elementi congiunti di questa unione che – supportata da Norman Foster – trova la sua collocazione in uno spazio unico e suggestivo nel cuore di Roma: lo Stadio di Domiziano, aperto tra l’altro per la prima volta ad un evento così radicato nella contemporaneità. La collezione Tonda […]

Città, contemporaneità e tempo descrivono solo alcuni degli elementi congiunti di questa unione che – supportata da Norman Foster – trova la sua collocazione in uno spazio unico e suggestivo nel cuore di Roma: lo Stadio di Domiziano, aperto tra l’altro per la prima volta ad un evento così radicato nella contemporaneità. La collezione Tonda Métro della casa svizzera di alta orologeria Parmigiani Fleurier è interamente calata nel dinamismo delle grandi metropoli del mondo e si appropria del loro fluire veloce: la sua recente collaborazione con il Musée de l’Elysée di Losanna spiega l’attenzione ancora più marcata verso la scena della fotografia contemporanea. Per questa occasione sono state selezionate le fotografie di Giacomo Costa (Firenze 1970) per il loro aspetto apocalittico e quella intrinseca capacità di portare all’estrema conseguenza il passaggio del tempo, collocandosi in una dimensione futuristica e di cinematografica memoria, ben dialogano con una struttura raramente percorribile sotto il suolo caotico di Roma. Un dialogo serrato tra antico e un futuro oltre, immaginifico. Nella gallery, le immagini della serata di presentazione romana…

– Giorgia Noto

Roma \\ fino al 23 novembre
The Chronicles Of Time – Giacomo Costa
Stadio di Domiziano
Via di Tor di Domiziano, 3 (Piazza Navona), Roma
www.parmigiani.ch

 

 

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Giorgia Noto
Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo). Collabora con alcune riviste cartacee e testate online legate alla cultura contemporanea, scrivendo principalmente di arti visive e moda. Parallelamente all’attività di scrittrice freelance, è una curatrice. Ha collaborato con il collettivo di arte pubblica Cantieri d’Arte, formato da Marco Trulli e Claudio Zecchi, e frequentato il Corso in pratiche curatoriali e arti contemporanee di Aurora Fonda a Venezia. Dopo un anno di lavoro intenso con un’associazione romana con cui ha ideato e organizzato diversi progetti all’interno della città di Roma, oggi porta avanti la sua ricerca come curatrice in autonomia.