Ecco il racconto per immagini di Lucca Comics 2014. Fra Lupo Alberto e Dylan Dog, la città si conferma fra le capitali mondiali del fumetto

È difficile raccontare a chi non ci sia mai stato cosa significhi trascorrere il weekend di Halloween a Lucca Comics. L’intera cittadina si trasforma in un campo da gioco, e si veste di un’atmosfera surreale. Lucca accoglie i suoi ospiti con un mix letale di fumetti, giochi di ruolo e da tavolo, e arte in […]

È difficile raccontare a chi non ci sia mai stato cosa significhi trascorrere il weekend di Halloween a Lucca Comics. L’intera cittadina si trasforma in un campo da gioco, e si veste di un’atmosfera surreale. Lucca accoglie i suoi ospiti con un mix letale di fumetti, giochi di ruolo e da tavolo, e arte in senso lato. Ad arte sono fatti i vestiti degli innumerevoli cosplayer che animano questa kermesse ludica nazionale. Accanto al delirio di costumi si snodano gli eventi relativi al mondo dei comics e dei giochi, con sessioni di booksigning, dediche degli autori ai propri fan, talk e mostre che lasciano lo spettatore ammirato per la ricchezza dell’offerta organizzativa. All’interno del Palazzo Ducale quest’anno hanno fatto sfoggio i lavori di Silver, creatore di Lupo Alberto, di Guido Scarabottolo, grande illustratore nostrano, ma anche di Rutu Modan, autrice di graphic novel e fumettista come Gabriele dell’Otto, anche lui in mostra, per passare dal Giappone, con Hiroiko Araki, mangaka che ha collaborato lo scorso anno anche con la casa di moda Gucci.
Tantissimi gli ospiti, anche di fama internazionale (tra tutti sicuramente spiccava il nome di Robert Crumb, rinomato autore di Fritz the Cat e padre della rivoluzione underground del fumetto americano). Quest’anno all’interno delle mura apparivano anche due grandi padiglioni monotematici, quello Panini e quello Bonelli, editore del cult italiano Dylan Dog, che quest’anno ha subito una radicale rivoluzione che ha avuto inizio con l’albo 337, tutto a colori, scritto da Roberto Recchioni (al quale il mitico Tiziano Sclavi, ideatore della serie, ha ceduto idealmente il passo), illustrato dallo straordinario Nicola Mari e con la copertina di un fantastico Angelo Stano, autore da anni di tutte le copertine e colonna portante del progetto DYD-l’indagatore dell’incubo, con il suo stile inconfondibile.
Appena fuori dalle mura invece i games facevano da padroni, ma l’arte si e data appuntamento con l’asta di benefica organizzata da Lucca Comics and Games come ogni anno in favore di Dynamo Camp (il primo campus di terapia ricreativa in Italia che ogni anno accoglie gratuitamente per periodi di vacanza e svago più di mille bambini e adolescenti affetti da patologie gravi o croniche, in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione): tra gli artisti che hanno partecipato ricordiamo ad esempio Paolo Barbieri, Lucio Parrillo, Joe Sorren e tanti altri ancora. Tra le altre novita un’intera area dedicata ai fan di Star Wars che ha avuto estremo successo e la vasta area dedicata alle creazioni dal Giappone in quella che hanno chiamato Japan Town. Un vero e proprio carnevale per gli occhi ha avuto luogo invece all’interno di tutte le strade della cittadina toscana: vi raccontiamo tutto con un’ampia fotogallery.

– Diana Di Nuzzo

 

 

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Diana Di Nuzzo
Scrive di Pop Surrealism e Lowbrow Art da tempo, e la sua passione per la cultura pop e underground l'ha portata a trasferirsi nella Grande Mela per conoscere da vicino il mondo delle gallerie dedicate e della Street Art. Qui trova pane per i suoi denti e tenta di fare la corrispondente all'estero cercando di dare voce a movimenti che in Italia restano ancora poco conosciuti. Appassionata di fumetti e toys di ogni epoca e tipo, è ormai ossessionata da Instagram e Facebook, al punto di averne fatto una semiprofessione. Nel campo delle arti visive predilige il mondo del figurativo e ha un debole per gli anni '80 e il suo universo di immagini trash, ipercolorate e molto spesso kawaii. Per il futuro confida di disintossicarsi dalla sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie (di recente acuita da New York) e da quella dell'Analisi Semiotica.
  • Angelo Stano

    Il succo c’è tutto. Puntuale come sempre, Diana Di Nuzzo.

    • Diana Di Nuzzo

      GRAZIE Angelo! Sei un grande artista ed una splendida persona!