Anche Club to Club ha festeggiato a Torino i venticinque anni di riunificazione tedesca. Con l’elettronica di Dettmann, SBTRKT e Apparat protagonista al Lingotto

Anche Club to Club ha festeggiato a Torino i venticinque anni di riunificazione tedesca. Nel week end più atteso il popolo di Artissima si è spostato al Lingotto fiera per il secondo appuntamento del Club to Club e le sue stelle dell’avant-pop europeo. Dopo l’attesa del venerdì per gli ultimi esperimenti di Battiato, in coda […]

Club To Club Torino 2014 - Marcell Dettmann

Anche Club to Club ha festeggiato a Torino i venticinque anni di riunificazione tedesca. Nel week end più atteso il popolo di Artissima si è spostato al Lingotto fiera per il secondo appuntamento del Club to Club e le sue stelle dell’avant-pop europeo. Dopo l’attesa del venerdì per gli ultimi esperimenti di Battiato, in coda Caribou e Pantha du Prince, la notte del sabato vedeva protagonisti il londinese SBTRKT, etichetta Young Turks, che dopo i noti remix ha conquistato il mercato mischiando alle sonorità elettroniche più britanniche le linee dell’r&b americano e del funky. A seguire Apparat, etichettaMute, che alla pacatezza delle produzioni, ultimamente valse il premio Piccioni, ha sostituito una versione techno del dj-set, illogico vista la portata dell’evento ma contestualmente profondo ed IDM.
Secondo nome del format interno Berlin Wall 25, resident del tempio del Berghain, è arrivato Marcell Dettmann, scuderia Ostgut Ton, con il suo set di techno minimale, simbolo del Festival e del tentativo di portare un po’ di quell’avanguardia elettronica tedesca ed europea in Italia. In Sala Rossa intanto il set dei nostrani Lorenzo Senni, vero e proprio ricercatore musicale Presto Records, e Vaghe Stelle, che muove all’elettronica dopo la spinta iniziale dal krautrock un po’ psichedelico un po’ ipnotico. Il Club to Club si riconferma un ritrovo per gli appassionati di elettronica puliti, non cade nella dinamica della decadenza portando avanti invece linearmente la propria proposta artistica, riconfermandosi fiore all’occhiello della Contemporary Art Week di Torino.

– Elena Gasparri

 

 

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Elena Gasparri
D’origine friulana, Elena Gasparri studia storia dell’arte contemporanea nella Capitale. In qualità di guida museale e accompagnatrice si è occupata del progetto di didattica museale presso il Centro Diurno Psichiatrico Roma E. In ambito giornalistico inizia dalla critica cinematografica e musicale per alcune testate italiane di nicchia e la rivista canadese Città Magazine, per poi interessarsi analogamente al mondo dell’arte contemporanea: nella molteplicità delle sue declinazioni, predilige un orientamento sperimentale, crossmediale e di contaminazione con ulteriori linguaggi artistici. Parallelamente porta avanti i propri progetti nell’ambito della narrativa e della poesia.