Un magazine d’artista per raccontare un club underground. L’iconico btomic di La Spezia diventa “the eyes can see what the mouth can not say”

Uno spazio underground, un luogo di ritrovo, una piccolo quartier generale della creatività spezzina: muri scrostati, atmosfere bohèmien, arredi vintage, mattonelle divelte e lampadari di cristallo, con quell’appeal dimesso, malinconico e decadente, convertito in melange contemporaneo. Ilbtomic di La Spezia è un club a due passi dalla stazione, gestito da un gruppo di persone con […]

the eyes can see what the mouth can not say - Asia Argento

Uno spazio underground, un luogo di ritrovo, una piccolo quartier generale della creatività spezzina: muri scrostati, atmosfere bohèmien, arredi vintage, mattonelle divelte e lampadari di cristallo, con quell’appeal dimesso, malinconico e decadente, convertito in melange contemporaneo. Ilbtomic di La Spezia è un club a due passi dalla stazione, gestito da un gruppo di persone con uno stesso immaginario creativo e uno stesso spirito indipendente: si ascolano concerti, si beve un tè o un cocktail, si cena, si trovano edizioni musicali o editoriali prodotte in casa. Un posto talmente iconico, per la comunità locale, che qualcuno ha deciso di farci una pubblicazione, un esperimento su carta: è nato the eyes can see what the mouth can not say, magazine semestrale nato per raccontare e documentare le attività del btomic attraverso sequenze di immagini e ritratti fotografici di musicisti, performer, spettatori, amici, persone qualunque e personaggi internazionali. Il resumè indisciplinato di un posto e della sua storia, capace di restituirne il “mix micidiale di umanità”.

Btomic, La Spezia 2
Btomic, La Spezia

Jacopo Benassi, artista, ha firmato il progetto editoriale e fotografico, Federico Pepe, grafico e art director di Le Dictateur, segue la direzione artistica, mentre le illustrazioni sono di Lorenzo D’Anteo. A collaborare anche Carolina Mauri e Gianluca Petriccione di miss q lee. Immancabile  la versione on line del progetto, un blog in cui vengono archiviati interviste, biografie e testi.
E sarà proprio Benassi a presentare in anteprima il n. 02 del magazine, nei giorni della  23esima edizione di SI Fest – Savignano Immagini Festival, a Savignano sul Rubicone (2-5 ottobre 2014). Il gioco? Provare a ricreare l’atmosfera magica del btomic all’interno del Festival, attraverso un progetto espositivo e due live. In mostra una selezione di immagini dalla rivista, in cui si riconoscono, tra gli altri, i volti di Asia ArgentoLydia LunchMichael GiraTeho TeardoCarla R. BozulichPaola Manfrin, mentre venerdì 3 e sabato 4 si esibiranno Jozef van Wissem, compositore con base a New York, autore delle musiche del film Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch, e Chris Imler, nome di punta della scena electro berlinese.

 – Helga Marsala

SI Fest #23
Savignano sul Rubicone

3-5 ottobre 2014
www.btomic.org
www.bzinemag.tumblr.com
www.sifest.net

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.