Riso a regola d’arte. La creatività contemporanea sbarca alla tenuta della Colombara, nel vercellese, dove nasce l’Acquerello il riso numero uno al mondo. Ecco le immagini della mostra

Tre artisti di provenienza e cultura diversa, che “si raccolgono in una meditazione e un dialogo reciproco sulla natura, sul corpo e sulla metamorfosi, facendo dialogare, con una armonia limpida e pura, le opere e lo spazio”. E non in uno posto qualsiasi, ma negli spazi carichi di storia e di antiche suggestioni della Tenuta […]

Tre artisti di provenienza e cultura diversa, che “si raccolgono in una meditazione e un dialogo reciproco sulla natura, sul corpo e sulla metamorfosi, facendo dialogare, con una armonia limpida e pura, le opere e lo spazio”. E non in uno posto qualsiasi, ma negli spazi carichi di storia e di antiche suggestioni della Tenuta Torrone della Colombara, luogo è noto fin dal 1500 per la ricchezza d’acqua e la fertilità dei terreni adatti alla coltivazione del riso. Riso, perché siamo a Livorno Ferraris, nel vercellese: è qui che si tiene la mostra dal titolo La possibilità di un’isola, e i tre artisti protagonisti sono Claudia Haberken, Brigitta Rossetti e Kudo Masahide. Un titolo che il curatore della mostra, Ivan Quaroni, ha tratto da un celebre romanzo di Michel Houellebecq, per un progetto voluto dalla stessa Claudia Haberkern, artista che da venticinque anni abita ed opera all’interno della Colombara, in quegli spazi resi liberi dalle attività produttive risicole della famiglia Rondolino, titolare della tenuta, che ama completare le attività con diverse iniziative culturali. Una curiosità? È proprio alla Colombara che nasce il risoAcquerello, riconosciuto dagli chef e gourmet più famosi come il riso numero uno al mondo. La mostra, appena inaugurata, resta visibile fino al 26 ottobre: ma noi vi anticipiamo una fotogallery…

Fino al 26 ottobre 2014
Tenuta Colombara, Livorno Ferraris (Vc)
www.colombara-hulls.eu