Paris Updates: una tavola rotonda, un party, una mostra. Tanti gli appuntamenti nella Fiac week per Piano, la piattaforma creativa italo-francese

Parliamo di Piano, la piattaforma di scambio Francia – Italia che mette insieme istituzioni dei due paesi che si occupano di arte contemporanea per dare vita a progetti comuni di creazione, valorizzazione e diffusione dell’arte contemporanea in un’ottica transnazionale ed europea. E un progetto simile, che coinvolge così direttamente la Francia, poteva essere assente nella […]

Il Silencio, a Parigi

Parliamo di Piano, la piattaforma di scambio Francia – Italia che mette insieme istituzioni dei due paesi che si occupano di arte contemporanea per dare vita a progetti comuni di creazione, valorizzazione e diffusione dell’arte contemporanea in un’ottica transnazionale ed europea. E un progetto simile, che coinvolge così direttamente la Francia, poteva essere assente nella settimana più calda dell’anno, sulle rive della Senna?Non poteva, e infatti Piano è presente con una serie di appuntamenti diversificati in occasione della FIAC di Parigi, dove saranno presenti tutti gli attori importanti di questo progetto (organizzatori, partner, sponsor), sia del versante italiano che di quello francese. Si parte giovedì 23 ottobre, alle 12, all’Auditorium del Grand Palais, con la tavola rotonda sul tema “Models for new ways of collaboration”, con interventi – fra gli altri – di Vincenzo de Bellis, Maria Lind, Jan Mot, Etienne Bernard. La giornata di giovedì 23 ottobre prosegue poi dalle 19 al Silencio, il mitico locale di David Linch a Montmartre, con un cocktail per gli ospiti di Piano. Venerdì 24 ottobre, alle 10, il Crédac – Centre d’art contemporain d’Ivry è il teatro della visita privata alla mostra “Registry of Promise”, uno dei progetti che hanno preso vita nell’ambito del progetto, visita guidata da Chris Sharp, curatore della mostra.

http://pianoproject.org/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.