London Updates: sta alla Sommerset House, si chiama 1:54 ed è una delle fiere più curiose a latere di Frieze. Seconda edizione niente male per la rassegna degli artisti africani

Non c’è solo l’arte italiana (è triste considerarla “etnica”, ma tant’è) a far man bassa a Londra in questi giorni di Frieze Week. Anche l’arte africana va per la maggiore. E se il display della Saatchi Gallery (dove è allestita una mostra che mette insieme artisti del “sud”, dall’Africa all’America Latina) delude un po’ e […]

Non c’è solo l’arte italiana (è triste considerarla “etnica”, ma tant’è) a far man bassa a Londra in questi giorni di Frieze Week. Anche l’arte africana va per la maggiore. E se il display della Saatchi Gallery (dove è allestita una mostra che mette insieme artisti del “sud”, dall’Africa all’America Latina) delude un po’ e non emoziona, al contrario la fiera 1:54, proposta per il secondo anno negli spazi austeri della Sommerset House e diretta da Touria El Glaoui, sembra prendere piede. L’unica fiera europea dedicata agli artisti africani si tiene sapientemente alla larga da folklore e maniera e propone invece un percorso interessante, modulato su gallerie curiose e scoperte niente male. Prova del successo è il raddoppio degli spazi espositivi che quest’anno occupano non solo l’ala ovest ma anche quella est della Sommerset. Nella gallery qualche foto per farsi un’idea.