London Updates: fotogallery da Sunday, la fiera collaterale giovane e creativa che è diventata stanca e ripetitiva

Stessa location (negli spazi interrati dell’Università di Westminster, giusto di fronte al famoso museo delle cere di Madame Toussaud), stesso format (una venticinquina di giovani gallerie creative) e qualche piccola modifica al layout (quest’anno più chiaro grazie a dei plinti che aiutano a individuare gli espositori in un allestimento volutamente destrutturato). Si presenta così Sunday, […]

Stessa location (negli spazi interrati dell’Università di Westminster, giusto di fronte al famoso museo delle cere di Madame Toussaud), stesso format (una venticinquina di giovani gallerie creative) e qualche piccola modifica al layout (quest’anno più chiaro grazie a dei plinti che aiutano a individuare gli espositori in un allestimento volutamente destrutturato). Si presenta così Sunday, fieretta collaterale di Frieze per eccellenza che tuttavia sconta una stanchezza diffusa, una ripetitività che non alletta, una perdita di alcune gallerie importanti (ormai entrare a Frieze, a sua volta un pò in crisi, è meno difficile…).
E così la fiera da esuberante e spettinata che era qualche anno fa, appare noiosa e manierista. E anche abbastanza povera di pubblico. Fatevi un giro nella gallery delle nostre foto e diteci se siete o meno d’accordo con noi: queste formule “creative” devono evolversi e avere una vita definita, non possono ripetersi nel tempo uguali a se stesse.

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  • Sicuramente questa cifra dell’oggetto “trans-riciclato” è diventata banalità, in occasioni così aperte, diventa tutto omogeneo per cui si svela la debolezza espressiva….