London Updates: domenica al cinema con Tracey Emin e Lilli e il vagabondo. Dove? All’Auditorium della White Cube, nella sede di Bermondsey

Domenica al cinema durante la Frieze week, con Tracey Emin e Lilli e il vagabondo. Dove? All’Auditorium della White Cube, nella sede di Bermondsey. Già, fra le tante attività del gigante galleristico c’è infatti anche il ciclo Film on Sunday Artist’s Choice, con il quale appunto viene chiesto ad un artista della galleria di selezionare […]

Tracey Emin - Self Portrait (Sometimes there is no tomorrow) - 2007 - courtesy White Cube, Londra

Domenica al cinema durante la Frieze week, con Tracey Emin e Lilli e il vagabondo. Dove? All’Auditorium della White Cube, nella sede di Bermondsey. Già, fra le tante attività del gigante galleristico c’è infatti anche il ciclo Film on Sunday Artist’s Choice, con il quale appunto viene chiesto ad un artista della galleria di selezionare il film presentato alla domenica pomeriggio. E l’imprevedibile Tracey, notoriamente capace di sorprendere, alternando atteggiamenti di ragazza maledetta a scelte romantiche e sentimentali, ha optato per il capolavoro animato di Walt Disney, film nostalgico e romantico, con una storia d’amore tra due cani a lieto fine. Anche se poi  il gioco della Emin si palesa: per andare a vedere il cartoon si deve infatti per forza passare di fronte ai suoi scabrosi disegni, raccolti nella bellissima mostra in corso. E visto che è domenica sarà pieno di bambini… Per chi fosse stanco delle scarpate fieristiche, l’appuntamento è per domenica 19 ottobre alle 2 pm: la prenotazione non è necessaria, ma i posti sono limitati. E con incrollabile humor inglese, il sito della galleria “prega di arrivare presto per evitare delusioni”…

http://whitecube.com/events/film_on_sunday_artists_choice_lady_and_the_tramp_chosen_by_tracey_emin/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
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