Kristine Five Melvaer trionfa a Venezia. È una norvegese la vincitrice del primo Riedel Award, dedicato a giovani artisti e designer innamorati del vetro

  Venezia, un legame a filo doppio con l’arte del vetro. Un’eccellenza straordinaria. Una storia da cui non prescindere e con cui continuare a immaginare sviluppi futuri. Nuove idee e nuovi progetti, come la prima edizione del Riedel Award. Riconoscimento internazionale, nato dalla collaborazione tra Riedel Crystal, azienda austriaca con una tradizione centenaria nella produzione […]

Kristine Five Melvaer - Liquid Light

 

Venezia, un legame a filo doppio con l’arte del vetro. Un’eccellenza straordinaria. Una storia da cui non prescindere e con cui continuare a immaginare sviluppi futuri. Nuove idee e nuovi progetti, come la prima edizione del Riedel Award. Riconoscimento internazionale, nato dalla collaborazione tra Riedel Crystal, azienda austriaca con una tradizione centenaria nella produzione di calici da degustazione e decanter in cristallo, e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Il concorso si rivolge ad artisti e designer under 30, valutati da una giuria di esperti, tra i quali Georg J. Riedel, rampollo della famiglia che da dieci generazioni è a capo dell’azienda.  Ad aggiudicarsi il premio è la giovane designer norvegese Kristine Five Melvaer “per la progettazione di opere di grande fascino, sinuosità di forme, luminosità e dotate di grande gusto nelle scelte cromatiche, la cui produzione può essere finalizzata a un uso quotidiano”. Vasi, contenitori, paralumi dalle silhouette morbide e i colori pastello, raccontano un’attitudine classica, che incontra modulazioni cromatiche e innesti decorativi improvvisamente accesi, vibranti: un mix di carattere, sobrietà, essenzialità.

Kristine Five Melvaer - Seasons
Kristine Five Melvaer – Seasons

Menzione speciale a Kristel Britcher, Erin Elisabet Dickson e Madeline Prowd, mentre due figure hanno ricevuto il Premio Glass in Venice: il maestro Giuliano Ballarin“a riconoscimento della sua straordinaria perizia in una delle più importanti tecniche veneziane di lavorazione, quella della filigrana”, e l’artista Joan Crous, “per l’originalità delle sue opere, per le suggestive installazioni e per la tecnica sperimentata ed elaborata sia nella fase creativa che esecutiva”.
Infine,premio alla carriera a Lino Tagliapietra, tra i maestri muranesi più noti al mondo, custode di una sapienza artigianale nobile, in cui perizia tecnica, antichi saperi e innovazione formale si uniscono, dando vita ad autentici gioielli del made inItaly.
Il Riedel Awardrientra nell’ambito del Premio Glass in Venice, giunto alla sua terza edizione, che vede a fianco l’Istituto veneziano e la Fondazione Musei Civici in un percorso di valorizzazione del patrimonio dell’arte vetraria, inscindibile dalla realtà creativa, economica e produttiva di Murano.

– Helga Marsala

 

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.