I russi si comprano The Art Newspaper. Umberto Allemandi vende a Inna Bazhenova il network editoriale-artistico internazionale, mantenendo la proprietà de Il Giornale dell’Arte

Grandi manovre in casa Allemandi. Il che, per certi versi, corrisponde a dire grandi manovre nell’editoria d’arte italiana. E anche, anzi in questo caso soprattutto internazionale. Se ne parlava già da un po’, nei corridoi di fiere d’arte ed altre occasioni di incontro, ma ora la conferma arriva direttamente dalla rivista ammiraglia, Il Giornale dell’Arte: […]

Inna Bazhenova (foto Il Giornale dell'Arte)

Grandi manovre in casa Allemandi. Il che, per certi versi, corrisponde a dire grandi manovre nell’editoria d’arte italiana. E anche, anzi in questo caso soprattutto internazionale. Se ne parlava già da un po’, nei corridoi di fiere d’arte ed altre occasioni di incontro, ma ora la conferma arriva direttamente dalla rivista ammiraglia, Il Giornale dell’Arte: del network internazionale The Art Newspaper, facente capo alla casa editrice torinese, passa di mano. Ad acquisire la prestigiosa testata è la russa Inna Bazhenova, già editrice dal 2012 di The Art Newspaper Russia. Gli introiti dell’operazione saranno reinvestiti sul fronte italiano da Allemandi, che rientrerà in possesso della totalità de Il Giornale dell’Arte, fino a qualche tempo fa partecipato da una fondazione bancaria.
Ho voluto pensare alla continuità del giornale che avevo fondato a Londra nel 1990 con mia moglie Anna Somers Cocks”, ha dichiarato Umberto Allemandi nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla Tate Britain presieduta dal direttore Nick Serota. 46 anni, matematica, ingegnere e collezionista d’arte assieme al marito industriale tecnologico Dmitry Samorukov, la Bazhenova confermerà Anna Somers Cocks come amministratore unico delle società inglese e americana. “Non volevo sciupare il lavoro fatto in più di 30 anni”, ha commentato ancora Allemandi, “e ho scelto Inna e Dmitry, due amici: a loro ho passato il testimone perché sono giovani, hanno le risorse necessarie e vogliono condividere i miei stessi ideali”.