Guarire è un viaggio. Col Pink Project di Francesca Tilio la lotta contro il tumore al seno diventa un’esperienza creativa. Intitolata alla speranza

Guarire attraverso l’arte? In un certo senso sì. Se la prima tappa nel percorso che conduce fuori da una malattia passa per, la prevenzione, la consapevolezza e poi la fiducia, il cambio di prospettiva, l’esercizio della speranza.  È forse questa la molla che ha spinto Francesca Tilio (Jesi, 1974), fotografa,  a trentuno anni colpita da […]

Francesca Tilio, Pink Project

Guarire attraverso l’arte? In un certo senso sì. Se la prima tappa nel percorso che conduce fuori da una malattia passa per, la prevenzione, la consapevolezza e poi la fiducia, il cambio di prospettiva, l’esercizio della speranza.  È forse questa la molla che ha spinto Francesca Tilio (Jesi, 1974), fotografa,  a trentuno anni colpita da un cancro al seno, a iniziare una ricerca fotografica sull’autoritratto e una serie di performance, collegate alla malattia. Dopo l’operazione e la chemioterapia Francesca decide di indossare la parrucca rosa regalatale dai colleghi, per nascondere le conseguenze della terapia, e l’abito rosa della madre, ricordo d’infanzia ritrovato in soffitta: un modo per testimoniare, attraverso un progetto artistico, l’esperienza del dolore e della guarigione. La sua e quella di tante donne che hanno sconfitto la malattia. Il rosa come cifra estetica del lavoro, ispirandosi al colore ufficiale della campagna contro il cancro al seno.
Nel 2012, al ritorno da un viaggio a New York, Francesca scopre di aspettare una bimba: Dora, il suo dono. Nasce così il Pink Project, la speranza, il dolore che passa, il progetto di continuare a fotografarsi ovunque nello spazio e nel tempo, documentando così il passaggio degli anni. Dora entra nello scatto perché è il futuro, il femminile che si rinnova.
Pink Project è il primo progetto finanziato sulla piattaforma di crowdfunding vizibol.com, e sabato 11 ottobre a Catanzaro ha iniziato un nuovo viaggio: una mostra itinerante nelle sedi della LILT, la lega nazionale della lotta ai tumori, per promuovere una raccolta fondi a favore della lotta al tumore al seno. Le prossime tappe del tour le potete scoprire seguendo la pagina Facebook pinkprojectphotography.

Annalisa Filonzi

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Annalisa Filonzi
Dopo una laurea in Lettere classiche a Bologna, dal 2000 circa mi occupo di arte contemporanea: ho fatto l’assistente a un critico d’arte delle Marche, dove vivo, da cui ho imparato come non si deve curare una mostra e trattare gli artisti, tanti uffici stampa, cura di cataloghi ecc. ma posso anche vantarmi della cura di un’unica ma veramente importante mostra al Museo di Arte Moderna di Mosca nell’ottobre del 2008: VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica: quattro piani di videoinstallazioni che ancora mi sogno di notte! Attualmente per sopravvivere insegno (di ruolo) Lettere alle scuole superiori, ma non ho mai smesso di scrivere e seguire i miei interessi artistici che riguardano soprattutto i nuovi linguaggi dell’arte: video, fotografia, street art, contaminazioni varie. Recentemente ho scritto testi per alcune mostre a Roma (Teatro Palladium, nell’ambito di RomaEuropa Festival; Galleria Mara Coccia; Galleria AOCF58), collaboro con riviste online e cartacee, e propongo progetti con minime speranze di essere realizzati.