Fra architettura sostenibile e Expo 2015. Ecco le immagini di finalisti e vincitori del concorso Next Landmark 2014 promosso da Spazio FMG e Floornature

Alla sua terza edizione Next Landmark 2014 si ripresenta nuovamente come concorso internazionale, accompagnato da ben 45 finalisti e concepito a Milano per SpazioFMGperl’architettura. Promosso dal portale di architettura e design Floornature, in collaborazione con IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) e con Parsons The New School For Design di New York, Next Landmark, tema del […]

Alla sua terza edizione Next Landmark 2014 si ripresenta nuovamente come concorso internazionale, accompagnato da ben 45 finalisti e concepito a Milano per SpazioFMGperl’architettura. Promosso dal portale di architettura e design Floornature, in collaborazione con IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) e con Parsons The New School For Design di New York, Next Landmark, tema del concorso di quest’anno, ha come primo intento la premiazione di progetti dedicati al contesto sociale, culturale e ambientale. Una ricognizione su nuove idee che siano in grado di contribuire al valore culturale e sociale dell’architettura: non solo il puro atto del “progettare”, ma anche la ricerca sul tema e la rappresentazione per immagini del costruito.
Nella sede di Floornature di via Bergognone, fino al 24 ottobre, una mostra rende visibili e visitabili i progetti presentati, allestiti attraverso la sospensione delle tavole architettoniche. Da non mancare, ovviamente i vincitori: la Casa Esse di Ellevuelle Architetti, studio formato da tre giovani progettisti italiani, vincitore della categoria architettura Landmark of the Year; Cliff Dwellings dei messicani Romàn Cordero e Izbeth Katia Mendoza Fragoso, premiato per la sezione Ricerca; e TheArtCircle della spagnola Mariela Apollonio, vincitrice della categoria fotografia.
Tra colonizzazioni verticali impossibili e direttori museali posti sul podio, ad una settimana di distanza dall’inaugurazione dell’esposizione dei progetti, giovedì 9 ottobre si è svolto un talk, il primo capitolo di una serie di dibattiti a cura di Luca Molinari. Un breve ambito di discussione dal titolo Aspettando Expo – Una finestra aperta sul mondo #1 Expo Gate, un dialogo tra Alessandro Scandurra e Caroline Corbetta sulla struttura e la funzione di Piazza Castello, segnale cittadino di quel che Expo porterà fuori e dentro Milano. Le immagini, nella fotogallery…

– Ginevra Bria

www.spaziofmg.com

 

 

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.