Ecco le videointerviste ai galleristi di ArtVerona. Bilancio positivo, si auspica in futuro maggiore attenzione a gallerie emergenti e di ricerca

Chiude con un bilancio positivo la decima edizione di ArtVerona. Affluenza di visitatori non oceanica, ma attestata sui numeri dell’anno scorso (20mila visitatori). In aumento però il pubblico interessato e mirato all’acquisto. Generale soddisfazione dei galleristi (intorno al 93%) che registrano un sempre maggiore impegno da parte dell’organizzazione nell’agevolare una rete di contatti con collezionisti […]

Chiude con un bilancio positivo la decima edizione di ArtVerona. Affluenza di visitatori non oceanica, ma attestata sui numeri dell’anno scorso (20mila visitatori). In aumento però il pubblico interessato e mirato all’acquisto. Generale soddisfazione dei galleristi (intorno al 93%) che registrano un sempre maggiore impegno da parte dell’organizzazione nell’agevolare una rete di contatti con collezionisti e altri attori del settore, e ricevono sostegno concreto e riscontro di critica attraverso il Fondo Acquisizioni e i premi Celeste, Level 0, Icona. Gallerie generalmente di buon livello con punte di eccellenza e un significativo aumento della qualità delle proposte del settore contemporaneo. Sempre interessante la sezione Indipendents, come gli artisti e progetti della sezione Raw Zone che hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Oasi di pura felicità per il pensiero, la personale di Castellani (per le mostre collaterali, seguite le imminenti recensioni su Artribune).
Auspicabili, per il futuro, una sempre più consistente presenza e sostegno alle gallerie di ricerca che presentano artisti emergenti sulla scena internazionale, nonché un ripensamento del format pluriennale King Kong che ci accoglie all’ingresso, un po’ confuso, quanto a progetto e collocazione. In conclusione, quello che è ormai un classico per Artribune: le videointerviste con le opinioni dirette dei galleristi, nell’ordine Galleria Michela Rizzo (Venezia), Antonella Cattani contemporary art (Bolzano), Kanalidarte (Brescia), Galleria Fuoricampo (Siena), Galleria Six (Milano), smArt – polo per l’arte (Roma), Doppelgaenger (Bari), Galleria Tega (Milano), Tornabuoni Arte (Firenze, Forte dei Marmi, Milano, Portofino), Galleria Bianconi (Milano), Bonelli Arte (Canneto sull’Oglio, MN), Mazzoleni Galleria d’Arte (Torino).

Roberta Morgante

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Roberta Morgante
Roberta Morgante è curatrice e operatrice culturale indipendente. Si è laureata in filosofia all'Università di Verona, dove vive. Ha collaborato con enti e associazioni culturali, per i quali ha realizzato esposizioni, festival, spettacoli, cicli di incontri e conferenze, dedicandosi prevalentemente a progetti su suolo e in spazi pubblici, nonché all'ideazione di percorsi di avvicinamento e partecipazione attiva di pubblici trasversali alle forme espressive artistiche contemporanee.