Cattelan? “Un maestro della presa per il culo”. Celant? “Un curatore arrivista e geloso”. Vi fidate? Cose che scrive Francesco Bonami nel suo ultimo libro. Eccone altre…

Achille Bonito Oliva? Nel 1993 impedì che a ritirare il premio destinato a Matthew Barney (assente) fosse Francesco Bonami, che aveva invitato l’artista americano nella sua sezione. “Questo perché il giovane curatore non gli facesse ombra nella cerimonia dei Leoni”. Illazioni? Può darsi, ma anche se lo fossero sarebbero di prima mano: visto che a […]

Francesco Bonami

Achille Bonito Oliva? Nel 1993 impedì che a ritirare il premio destinato a Matthew Barney (assente) fosse Francesco Bonami, che aveva invitato l’artista americano nella sua sezione. “Questo perché il giovane curatore non gli facesse ombra nella cerimonia dei Leoni”. Illazioni? Può darsi, ma anche se lo fossero sarebbero di prima mano: visto che a raccontarle – riprese da Luigi Mascheroni su Il Giornale – è lo stesso Bonami, nel suo ultimo libro Curator. Autobiografia di un mestiere misterioso (Marsilio).
Non vogliamo certo privarvi del gusto della scoperta, ma alcuni passaggi sono troppo gustosi per non accennarli. Cattelan? “Mi ha mollato più fregature che capolavori”. Kapoor? “Partito bene ma imploso durante la deflagrazione della sua pomposità atomica”. Ai Weiwei? “I cinesi lo considerano una bufala”. Germano Celant? “Un curatore arrivista e geloso”. E chi resta, oltre ovviamente allo stesso Bonami, che si autopromuove a pieno voti per le sue scelte alla Biennale del 2003? Cercate il libro…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Su Bonami curatore ho sempre avuto alcune perplessità, ma come scrittore è proprio esilarante (ma avrà un ghostwriter?)

  • Cattelan che maestro