Banche aperte, per un giorno. Visite gratuite e guidate alle collezioni d’arte degli istituti bancari italiani: ecco il programma dell’edizione 2014 di Invito a Palazzo

Prima di tutto, i numeri: 13 edizioni, 84 palazzi, di 54 banche, in 45 città. Con ben 9 palazzi storici “in mostra” per la prima volta. Palazzi? Banche? Sì, stiamo infatti parlando di Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle […]

Prima di tutto, i numeri: 13 edizioni, 84 palazzi, di 54 banche, in 45 città. Con ben 9 palazzi storici “in mostra” per la prima volta. Palazzi? Banche? Sì, stiamo infatti parlando di Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per un’intera giornata, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche delle banche, normalmente chiuse al pubblico perché sedi di lavoro. Sabato 4 ottobre – dalle 10 alle 19 – ingresso gratuito e visite guidate alla scoperta di un patrimonio prezioso e spesso nascosto fra uffici e caveau, con concerti e mostre di fotografie, quadri, sculture e arazzi che arricchiscono l’offerta culturale della giornata. “Il settore bancario”, ha detto il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, “nel solco della lunga tradizione che risale al mecenatismo rinascimentale, è da sempre impegnato al fianco degli altri attori economici per valorizzare il patrimonio artistico nazionale, che rappresenta una delle leve strategiche per far tornare l’Italia sul sentiero della crescita”. Qualche esempio di perle da scoprire? Dalla collezione di scultura di Arturo Martini del Credito Valtellinese di Sondrio, al bozzetto del Paradiso realizzato da Domenico Tintoretto nel 1592, della Cassa di Risparmio di Venezia, fino alle opere di Lorenzo di Bicci e Ventura Salimbeni della Cassa di Risparmio di San Miniato. Ma per programmare la vostra visita, date un’occhiata al programma qui sotto…

http://palazzi.abi.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.