Art Digest: Putin ti amo, o mio Ercole. Mohammed VI inaugura il museo Mohammed VI. Siamo artisti, di nome e di fatto

Vladimir, ti amo. Per il compleanno di Putin, l’artista e ardente sostenitore dello “zar” russo, Mikhail Antonov, gli dedica una serie di opere che lo raffigurano come Ercole alle prese con le 12 fatiche… (theguardian.com) Si fregia del titolo di primo museo di arte contemporanea del Marocco, e anche di tutto il continente africano. Dopo […]

Le opere putiniane di Mikhail Antonov (foto breitbart.com)

Vladimir, ti amo. Per il compleanno di Putin, l’artista e ardente sostenitore dello “zar” russo, Mikhail Antonov, gli dedica una serie di opere che lo raffigurano come Ercole alle prese con le 12 fatiche… (theguardian.com)

Si fregia del titolo di primo museo di arte contemporanea del Marocco, e anche di tutto il continente africano. Dopo dieci anni di lavori e 18 milioni di euro di spesa, Re Mohammed VI ha inaugurato a Rabat il Musée Mohammed VI… (abc.es)

Con il suo progetto per il Vietnam Memorial, ha creato la più importante opera di arte pubblica del nostro tempo“. E le viene riconosciuto, a Maya Lin: anche con i 300mila dollari (sì, proprio trecentomila!) del Dorothy e Lillian Gish Prize… (sfgate.com)

Di professione faccio l’artista, posso dire di essere un artista? Ora sì, anche a livello legale e fiscale, almeno negli USA: con una sentenza della Corte Tributaria Stati Uniti… (nytimes.com)

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.