Apre a Firenze Spazio A, crocevia di incontri creativi fra architettura, design, fotografia. A curarlo Laura Andreini, uno dei fondatori di Studio Archea

Duecento metri quadrati, quattro grandi aperture vetrate sull’Arno, schermi giganti e dotazioni tecnologiche di alto livello: così si presenta il nuovo Spazio A, “un luogo dedicato all’incontro e al dialogo tra ambiti diversi, l’architettura e il design, la fotografia e il cinema, la letteratura e tutte le altre molteplici forme artistiche ed espressive”, appena aperto […]

Duecento metri quadrati, quattro grandi aperture vetrate sull’Arno, schermi giganti e dotazioni tecnologiche di alto livello: così si presenta il nuovo Spazio A, “un luogo dedicato all’incontro e al dialogo tra ambiti diversi, l’architettura e il design, la fotografia e il cinema, la letteratura e tutte le altre molteplici forme artistiche ed espressive”, appena aperto a Firenze. Un nome che rischia di creare qualche confusione con l’omonima galleria d’arte, attiva a Pistoia. Curato dall’architetto Laura Andreini, ricercatore presso la Facoltà di Architettura di Firenze e socio fondatore dello Studio Archea, con la consulenza del professor Riccardo Buscagli dell’Università di Firenze, Spazio A si immette nell’autunno fiorentino con uno sguardo multidisciplinare e orientato alla quotidianità del Paese, aprendosi a “personaggi, episodi, esperienze che siano testimonianze della vitalità – a volte non sempre debitamente riconosciuta – della vita intellettuale italiana e della sua capacità di interagire in uno scenario globale”.
Spetta all’architettura avviare il programma culturale di questa nuova realtà con il ciclo settimanale Costruire l’Architettura, nel quale singoli architetti o studi di progettazione si confronteranno su progetti ed esperienze, indagando anche l’articolato contesto delle relazioni sociali legate alla pratica professionale. Dopo L’Architettura dell’Homo Sapiens, primo appuntamento dell’iniziativa, con ospiti Valerio Barberis e Marcello Marchesini, due dei fondatori dello studio mdu architetti_misuratori del differenziale urbano, tra i progettisti chiamati ad intervenire prossimamente si segnalano Adolfo Natalini (24 ottobre), Franco Purini (14 novembre) e Alfonso Femia e Gianluca Peluffo di 5+1 AA (14 dicembre). Le presentazioni dei numeri in uscita della rivista bimestrale di architettura e design Area e dei volumi della casa editrice Forma, attiva nella divulgazione dell’arte, dell’architettura e della fotografia, sono già stati previsti da qui alla fine dell’anno, assieme a talk e incontri.

– Valentina Silvestrini

Spazio A
Lungarno Benvenuto Cellini 13A – Firenze
www.spazioafirenze.it

 

 

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Valentina Silvestrini
Valentina Silvestrini (Foligno, 1982) è architetto con specializzazione in allestimento e museografia. Si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha sviluppato il suo percorso professionale nell’ambito degli allestimenti temporanei, fieristici e museali e degli eventi di natura culturale e promozionale. È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007) e ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). Presso l’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e di assistente alla direzione lavori, recandosi in centri fieristici ed espositivi all’estero (Giappone, Russia e Germania). Ha collaborato con la FUA -Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011), occupandosi del coordinamento eventi e della comunicazione. E' caporedattore architettura/design/arte di Cosebelle Magazine, per il quale scrive dal 2011.