Aiutate i Martedì Critici. Parte la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Innamorati della cultura per sostenere con piccole donazioni il ciclo di talk

Cosa sono i Martedì Critici, i lettori di Artribune non hanno certo bisogno che lo so spieghi di nuovo: da anni ne leggono puntuali informazioni nelle news, e – soprattutto – possono seguirli virtualmente ma integralmente grazie ai video riproposti da Artribune Television. Un progetto nato nei primi mesi del 2010 da un’idea del critico […]

I Martedì Critici all'Auditorium Mecenate di Roma - foto Qamile Sterna

Cosa sono i Martedì Critici, i lettori di Artribune non hanno certo bisogno che lo so spieghi di nuovo: da anni ne leggono puntuali informazioni nelle news, e – soprattutto – possono seguirli virtualmente ma integralmente grazie ai video riproposti da Artribune Television. Un progetto nato nei primi mesi del 2010 da un’idea del critico d’arte e professore d’arte contemporanea, Alberto Dambruoso, che li cura con diversi partner, attualmente con Guglielmo Gigliotti, critico d’arte, professore d’arte contemporanea e editorialista per Il Giornale dell’Arte. Incontri nei quali si mette al centro “un’artista, la sua arte, il suo pensiero, le sue parole, e le sue opere (proiettate su un grande schermo durante la discussione) attraverso un’intervista pubblica che coinvolge sullo stesso piano artista, critici e pubblico”. Tenuti in diverse città – Milano, Roma e Napoli – e location, dalla stagione primaverle 2014 si sono aperti anche ad altre figure professionali dell’arte contemporanea, invitando a parlare critici d’arte e galleristi.
Un progetto che negli anni è cresciuto molto nella diffusione e nel coinvolgimento, ma di pari passo sono cresciute anche le spese che comporta: dopo essere riusciti negli anni scorsi a ricevere dei finanziamenti con partnership e sponsorizzazioni che hanno permesso di realizzare ben 135 incontri, quest’anno, complice il prolungato periodo nero dell’economia, gli organizzatori si sono messi alla ricerca di fondi per programmare i sette incontri della stagione autunnale, circa 6mila euro. E la soluzione non poteva non guardare allo strumento più sincrono con i tempi attuali, ovvero il crowdfunding, con una campagna avviata con la piattaforma Innamorati della cultura – il link lo trovate qui sotto – che si apre il 5 ottobre per terminare a inizio 2015.
In un periodo storico in cui il reparto cultura ha subìto in Italia negli ultimi anni sempre più tagli forsennati penalizzando fortemente la crescita intellettuale di una nazione, I Martedì Critici stanno cercando di portare in giro per tutto il Paese il loro messaggio volto all’educazione, comprensione e approfondimento dei temi della contemporaneità artistica”, commenta Dambruoso. “Un progetto che è rivolto a tutti, appassionati, studenti, artisti, addetti ai lavori e non e che ha fortemente bisogno di tutti per dimostrare che l’arte e la cultura in generale sono più forti della crisi perché indispensabili per guardare al nostro futuro“. Gli fa eco Guglielmo Gigliotti: “L’arte rende felici: è per questo che i sistemi crollano e cambiano, mentre l’arte ha sempre il suo centro in sé stessa. È questo centro che tentano di scandagliare con rispetto i Martedì Critici, grazie alle parole degli artisti e all’ascolto del pubblico, grazie a tutti quanti sostengono questi talk, e grazie all’arte”.

http://www.innamoratidellacultura.it/campaigns/arte-per-tutti-i-martedi-critici-maxxi-macro/

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • ShamanO

    Bella idea, forse però per somme così importanti ci si potrebbe rivolgere ad una piattaforma esperta e maggiormente professionale, come Eppela, così ne gioverebbe l’inetra raccolta, facendo leva su donatori già affezionati alla piattaforma.