Otto le gallerie italiane pronte per la fiera ArtInternational Istanbul. Che lancia la sfida alla “storica” Contemporary Istanbul, a tutto vantaggio dell’artworld turco

A un mese e mezzo dal via alla ormai affermata Contemporary Istanbul Fair, che taglierà questo novembre il traguardo della nona edizione, la fiera ArtInternational Istanbul cerca conferme con la sua seconda edizione – dal 25 al 28 settembre – nella location dell’Haliç Congress Center, sulla sponda orientale del Corno d’Oro. E una prima conferma […]

A un mese e mezzo dal via alla ormai affermata Contemporary Istanbul Fair, che taglierà questo novembre il traguardo della nona edizione, la fiera ArtInternational Istanbul cerca conferme con la sua seconda edizione – dal 25 al 28 settembre – nella location dell’Haliç Congress Center, sulla sponda orientale del Corno d’Oro. E una prima conferma arriva dalle gallerie partecipanti, che salgono dalla sessantina della prima edizione alle 77 di quest’anno, provenienti da tutto il globo, da San Francisco a Hong Kong, da Helsinki a Jeddah.
E una conferma speciale arriva anche dall’Italia, con le gallerie nostrane che riaffermano il feeling con Istanbul, affollando gli stand con ben otto partecipazioni, rispetto alle cinque del 2013. Confermano la presenza Louise Alexander Gallery di Porto Cervo e S.A.L.E.S di Roma, mentre sono al debutto turco Boccanera da Trento, Ex Elettrofonica, Marie-Laure Fleisch e Giacomo Guidi da Roma, Officine dell’Immagine da Milano e Tornabuoni Art da Firenze. C’è anche l’italiana-di-Londra Repetto Gallery, in un palteau internazionale di grande prestigio che vanta fra gli altri big come Paul Kasmin, Lehmann Maupin e Pace da New York, Kornfeld da Berlino, Lelong da Parigi.

http://istanbulartinternational.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.