Marco Lodola accende a Pavia il suo Ponticino. E per l’inaugurazione accorrono tanti vip, da Max Pezzali a Red Ronnie, a Elenoire Casalegno, ecco le immagini

Quattro anni di discussioni, cavilli burocratici e diverse obbiezioni – alcune piuttosto divertenti, come quella che le luci dell’installazione avrebbero leso alla fauna ittica! –, ma alla fine Marco Lodola l’ha spuntata: da domenica 7 settembre una sua nuova opera arricchisce la città di Pavia. Si tratta dell’installazione PonTicino, una suggestiva alternanza di luci gialle, […]

Quattro anni di discussioni, cavilli burocratici e diverse obbiezioni – alcune piuttosto divertenti, come quella che le luci dell’installazione avrebbero leso alla fauna ittica! –, ma alla fine Marco Lodola l’ha spuntata: da domenica 7 settembre una sua nuova opera arricchisce la città di Pavia. Si tratta dell’installazione PonTicino, una suggestiva alternanza di luci gialle, blu e un paio di ali rosse che “vestirà” di colore il Ponte della Libertà. Il nome scelto per l’installazione gioca sui doppi sensi: sta a significare ponte sul Ticino, ma anche ponte che ha sempre vissuto “nell’ombra” per via della vicinanza con il ponte Coperto, molto più famoso e caratteristico, da sempre simbolo della città. Ora l’installazione luminosa di Lodola, donata dall’artista alla sua città, conferisce però una dignità artistica a quel ponte affetto da complessi d’inferiorità, trasformando un intervento urbano in un’opera d’arte. E l’accensione ufficiale si è trasformata in una passerella di vip amici di Lodola, appartenenti al mondo dello spettacolo e della musica: c’erano fra gli altri Max Pezzali, Andy, Red Ronnie, Ron, Drupi, Enzo Iachetti, Gianni Fantoni e persino la bellissima Elenoire Casalegno.

– Tiziana Vommaro

 

 

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Tiziana Vommaro
Tiziana Vommaro è critica, sociologa dell’arte e giornalista. Laureata in Economia, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Sociologia dell’arte con una tesi sul Neomecenatismo e il collezionismo d’impresa. È stata curatrice di molto eventi in spazi pubblici, tra cui la personale di Franco Azzinari presso il salone Vanvitelliano di piazza Loggia a Brescia nel 2006 e recentemente, nel 2013, ha curato la mostra personale di Antonio Sciacca, “Cosenza. Un tesoro di città”, presso il Museo dei Bretii e degli Enotri a Cosenza. È stata, autrice del monologo su Mimmo Rotella nell’ambito del progetto “Notti al MAB”, evento volto a valorizzare con uno dei più importanti musei all’aperto d’Italia. Dal 2013 è iscritta all’albo dei Periti e degli esperti della Provincia di Pavia. È esperta in corporate image e advisor per collezioni d’impresa.
  • Emidio De Albentiis

    Gentile Signora Vommaro, solo una domanda: ma che cosa ha di vippesco, a parte la sua innegabile bellezza, un personaggio senza spessore come Elenoire Casalegno? Anzi, una seconda domanda: ma non dovremmo smetterla, tutti quanti, di abusare di questo maledetto acronimo (VIP) che ha finito con il diventare sinonimo del vuoto pneumatico che caratterizza la nostra società, artistica e non? Un saluto cordiale!