Ecco tutte le immagini di There is No Place Like Home. A Roma gli artisti si ritrovano nel più classico dei cantieri: e partono tre giorni di maratona creativa

Dell’evento ve ne abbiamo già parlato nei giorni scorsi, con una news che lo presentava: un progetto espositivo fuori dagli schemi, nato a Roma da un’idea di un quartetto di artisti, Stanislao Di Giugno, Giuseppe Pietroniro, Marco Raparelli e Alessandro Cicoria. Che prende vita al civico 425 di Via Aurelia, tre giorni no stop per […]

Dell’evento ve ne abbiamo già parlato nei giorni scorsi, con una news che lo presentava: un progetto espositivo fuori dagli schemi, nato a Roma da un’idea di un quartetto di artisti, Stanislao Di Giugno, Giuseppe Pietroniro, Marco Raparelli e Alessandro Cicoria. Che prende vita al civico 425 di Via Aurelia, tre giorni no stop per una collettiva che diventa un gesto performativo, una dichiarazione d’intenti, un’azione corale e disobbediente.
Questo era There is No Place Like Home, una maratona creativa che ha trasformato in laboratorio un luogo off, una casa senza muri, senza accessi, solo pavimento, tetto, fondamenta, spazio per presentazioni delle opere, performance, dibattiti. Protagonisti? Oltre ai quattro ideatori, fra gli altri ci sono Stefano Arienti, Simone Berti, Flavio Favelli, Stefania Galegati Shines, goldiechiari, Matteo Nasini, Nicola Pecoraro, Alessandro Piangiamore, Federico Pietrella, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce, Daniele Puppi, Vedovamazzei. Indispensabile dare un’occhiata e cosa è successo: ecco allora la nostra fotogallery…

  • Animal

    Quando non c’è arte da far vedere si gioca a fare l’artista, riesumando miti del passato ( il collettivo, l’occupazione, il cantiere, luoghi -off,persino il dibattito, quando non c’è più nulla da dibattere…) intonate in chiave di ammorbante snobismo para-estetico ( e para comunque)