È la Biennale di Venezia la mostra pluriennale più influente al mondo. Lo decreta il sondaggio di Artribune, che ora vi chiede quale città italiana votereste a Capitale Europea della Cultura

Si chiude con grande successo il sondaggio di Artribune che incorona la mostra pluriennale più influente. Il boom che ha visto negli anni ’90 e nel decennio successivo il proliferare di mostre ricorrenti ha spostato di non poco gli assi strategici, portando la carovana dell’arte a viaggiare nelle mete più impensabili. Un fenomeno quello delle […]

Si chiude con grande successo il sondaggio di Artribune che incorona la mostra pluriennale più influente. Il boom che ha visto negli anni ’90 e nel decennio successivo il proliferare di mostre ricorrenti ha spostato di non poco gli assi strategici, portando la carovana dell’arte a viaggiare nelle mete più impensabili. Un fenomeno quello delle mostre che è legato al tema del territorio, ma anche al bisogno di fare turismo e di richiamare attenzione, oppure ancora di esprimere, con una ricognizione dell’arte del proprio paese in un periodo dato. Nonostante ciò, stando ai lettori di Artribune è la storica, la mamma di tutte le Biennali, la Biennale di Venezia (46% di preferenze), nata nel 1895, la regina incontrastata. La segue la kermesse di Kassel, Documenta, con il 32% dei voti, mentre al terzo posto, sul podio si situa la Biennale di Istanbul con il 12%. Un risultato che conferma la credibilità in campo culturale del nostro Paese e la capacità attrattiva della Biennale nei confronti non solo degli operatori del settore ma anche del grande pubblico.
Nel frattempo si apre un altro sondaggio “made in Italy”. Il 17 ottobre si saprà quale delle sei candidate italiane (Cagliari, Matera, Lecce, Perugia Assisi, Siena, Ravenna) diventerà Capitale Europea della Cultura per il 2019. Artribune vi ha raccontato tutto delle città in gara, con interviste ed approfondimenti dedicati alle candidate. Il conto alla rovescia è cominciato: fateci sapere il vostro parere e votate, votate…

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • Matera!

  • Roberto Scala

    Napoli per il suo caos in forma caotica , anzi elemento positivi di riflessione discordante , questo può essere un DIFFERENT OPINION by Roberto Scala

  • Siena!

  • Siena, per come ha saputo tutelare, valorizzare il patrimonio storico-artistico e paesaggistico in senso totale del suo territorio.