Cambio ai vertici di Frieze. Victoria Siddall, che ha lanciato, dirige e dirigerà Frieze Masters, diventa capo delle fiere di Londra e New York

Una scelta in house, per un progetto che nell’indicare un’unica regia lancia il messaggio di una volontà di armonizzare i tre momenti fondamentali di una delle principali vetrine per il mercato dell’arte. Novità al vertice di Frieze London e Frieze New York, dal 2015 sotto la direzione di Victoria Siddall, 36 anni, dal 2011 già […]

Victoria Siddall
Victoria Siddall

Una scelta in house, per un progetto che nell’indicare un’unica regia lancia il messaggio di una volontà di armonizzare i tre momenti fondamentali di una delle principali vetrine per il mercato dell’arte. Novità al vertice di Frieze London e Frieze New York, dal 2015 sotto la direzione di Victoria Siddall, 36 anni, dal 2011 già direttrice di Frieze Masters. Carica che non abbandonerà, accentrando così la gestione delle due fiere rivolte al contemporaneo e di quella specializzata invece sul moderno. L’annuncio arriva per bocca di Amanda Sharp e Matthew Slotover: “Victoria ha guidato brillantemente il lancio di Frieze Masters” hanno dichiarato in una nota “e dopo dieci anni di lavoro insieme sappiamo come capisca a fondo l’identità di ciascuna fiera, e come possa lavorare su tutte e tre perché diventino un’esperienza sempre migliore per pubblico ed espositori”.
Un passato da Christie’s, Siddall entra nella galassia Frieze nel 2004, lavorando sul contemporaneo fino alla sua nomina come direttrice di Masters; ma siccome non può essere una e trina ecco la contestuale notizia della creazione di due direttori artistici, uno chiamato a dare il proprio contributo per la fiera di Londra (la prossima in programma dal 15 al 18 ottobre), l’altro al lavoro su quella di New York (in calendario dal 14 al 17 maggio 2015).
Promozione per Joanna Stella-Sawicka, dal 2011 direttrice della sezione Frame /Focus, che assume l’incarico di soprintendere Frieze London e di occuparsi delle relazioni istituzioni per Europa, Africa, Russia e Medio Oriente; ancora ignoto il nome del responsabile per New York e per i contatti con America e Asia.

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.