Artisti Céleste Boursier-Mougenot e Matteo Rubbi, curatori Chiara Bertola e Giacinto Di Pietrantonio. Il Museo della Ceramica di Mondovì si apre al contemporaneo, ecco Immagini e video

Non accenna a flessioni il momento di grande attenzione della ceramica come tecnica espressiva decisamente contemporanea. Con grandi eventi e momenti di comunicazione che ne confermano l’attualità: nelle scorse settimane vi riferivamo del successo di Argillà, la grande fiera di livello mondiale che si tiene a Faenza; e sempre da Faenza vi raccontavamo con immagini […]

Non accenna a flessioni il momento di grande attenzione della ceramica come tecnica espressiva decisamente contemporanea. Con grandi eventi e momenti di comunicazione che ne confermano l’attualità: nelle scorse settimane vi riferivamo del successo di Argillà, la grande fiera di livello mondiale che si tiene a Faenza; e sempre da Faenza vi raccontavamo con immagini e video la nuova sezione del Novecento del Museo Internazionale della Ceramica. Ora si passa ad un altro centro dalle solide radici in questo settore: siamo in Piemonte, a Mondovì, per la mostra Polvere di stelle, dedicata alla ceramica contemporanea di due autori come la francese Céleste Boursier-Mougenot e il giovane italiano Matteo Rubbi. Un’occasione che ha visto la mobilitazione di tutta la città, per l’esposizione che al Museo della Ceramica ha messo in campo un team curatoriale di assoluto rispetto, formato da Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Christiana Fissore.

Il titolo allude alla materia più basilare di cui è costituita la ceramica”, spiegano i curatori: “tocchiamo e pensiamo la sua fragile superficie e ci ritroviamo a percorrere una storia di argille, sabbia, quarzo e pigmenti. Tutta polvere, fuoco e acqua. Ma la visione degli artisti riesce a trasformare e portare la polvere dentro un cammino vicino alle stelle e a fargli fare un volo visionario mai immaginato prima, come una mongolfiera o la traiettoria di una stella”. L’inaugurazione c’è stata sabato 27 settembre, e l’esposizione resterà aperta fino al 28 dicembre: ma noi intanto ve la raccontiamo con immagini e video…

www.museoceramicamondovi.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Il Museo della Ceramica di Mondovì è proprio un piccolo gioiello, accogliente e stimolante, poi ora questa apertura al contemporaneo lo rende sempre più un bel punto di riferimento