A voi piace Amy Winehouse ritratta così? Inaugurata a Londra la statua dedicata alla sfortunata popstar dallo scultore Scott Eaton

Qualche maligno potrebbe domandarsi: ma una brutta scultura è un omaggio oppure un’offesa, per il personaggio a cui è dedicata? C’è da scommettere infatti che non metterà tutti d’accordo, la statua di bronzo a grandezza naturale dedicata dallo scultore Scott Eaton all’amata popstar Amy Winehouse. Senza entrare troppo nella valenza artistica, molti ne potrebbero rilevare […]

Qualche maligno potrebbe domandarsi: ma una brutta scultura è un omaggio oppure un’offesa, per il personaggio a cui è dedicata? C’è da scommettere infatti che non metterà tutti d’accordo, la statua di bronzo a grandezza naturale dedicata dallo scultore Scott Eaton all’amata popstar Amy Winehouse. Senza entrare troppo nella valenza artistica, molti ne potrebbero rilevare la composta standardizzazione, a fronte di un soggetto che ha fatto della sregolatezza una delle sue cifre, probabilmente anche una delle cause della sua prematura morte nel 2011. Proprio ieri, 14 settembre, la cantante avrebbe compiuto 31 anni; e nell’occasione è stata svelata l’opera, posizionata a Camden, il quartiere dove la Winehouse ha vissuto fino alla morte. “La statua ha lo scopo di catturare la forza di Amy, ma anche di suggerirne l’insicurezza“, ha detto Eaton alla BBC: secondo voi è riuscito nel suo intento?

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.