Se la Biennale di Architettura va in discoteca. Alle Corderie dell’Arsenale un weekend dedicato al clubbing, con Zero che presenta notteitaliana.eu

Proseguono le manifestazioni collaterali pensate nell’ambito della 14° Mostra di Architettura di Venezia, in corso fino al 23 novembre 2014. Nel weekend del 30 e 31 agosto infatti, presso le Corderie dell’Arsenale, va in scena Notte Italiana, primo mini festival che ripercorre – attraverso le architetture, i luoghi e i protagonisti – il clubbing italiano […]

Proseguono le manifestazioni collaterali pensate nell’ambito della 14° Mostra di Architettura di Venezia, in corso fino al 23 novembre 2014. Nel weekend del 30 e 31 agosto infatti, presso le Corderie dell’Arsenale, va in scena Notte Italiana, primo mini festival che ripercorre – attraverso le architetture, i luoghi e i protagonisti – il clubbing italiano dagli anni Sessanta ad oggi. Nell’arco delle quarantottore, ideate come lancio della nuova testate online www.notteitaliana.eu, sono previsti talk diurni e un party notturno, ad ingresso gratuito, ospitato presso i Magazzini del Sale a Dorsoduro, animato dai dj Spiller, Ricky Montanari & Flavio Vecchi.
Organizzato da Zero – freepress che dal 1996 si occupa di eventi, lifestyle e vita notturna – è pensato come una maratona di appuntamenti: sabato tre slot di interventi, con temi diversi e protagonisti chiamati a raccontare alle 14.30 “L’architettura radicale e le discoteche”, focus sui progetti del Mach 2 di Superstudio e dello Space Electronic di Gruppo 9999. Alle 16 “La montagnola, la piramide e il distretto del divertimento italiano”, storia della riviera romagnola dove, tra gli anni 70 e la metà dei 90, il sistema delle discoteche e dei dj era un fattore trainante dell’economia locale. Alle 18 “Link Project : il primo centro di produzione d’arte contemporanea e di clubbing in Italia”, in cui si riportano le diverse attività del Link Project di Bologna (1994-2004), primo centro di produzione culturale autogestito non politicizzato con una programmazione che ha intrecciato arti visive, arti performative, musica e clubbing.
Tra gli ospiti coinvolti ci saranno Piero Frassinelli (SuperStudio), Carlo Caldini (Gruppo 9999), Bruno Casini, Catharine Rossi (Kingston University di Londra ), Riccardo Benassi, Daniele Baldelli (dj della Baia degli Angeli), Giovanni Tommaso Garattoni (architetto dell’Aleph e dello Slego), Pier Pierucci (Slego e Cellophane), Demo Ciavatti (architetto del Cocoricò), Davide Nicolò, Ricky Montanari (dj), Maurizio Monti, Principe Maurice (performer del Cocoricò), Cirillo (dj del Cocoricò), Daniele Gasparinetti (fondatore del Link), Luca Vitone (curatore di Incursioni), Silvia Fanti (fondatrice del Link), Mauro Borella (direttore artistico della sezione musica elettronica). Domenica 31, dalle 11, lunga maratona di film italiani che hanno ricostruito, attraverso immagini e racconti di personaggi chiave, i momenti e luoghi storici della Notte Italiana.

– Giulia Mura

www.notteitaliana.eu

 

 

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.