Musica elettronica e new media in fabbrica. Suoni di ieri e di oggi al Berlin Atonal 2014. Dalla new wave dei Cabaret Voltaire a Nico Vascellari

Un festival a metà tra le arti digitali e l’elettronica sperimentale, di oggi e di ieri. Ecco cos’è il Berlin Atonal che andrà in scena tra il 20 e il 24 di Agosto al Kraftwerk Berlin. Un‘antica fabbrica abbandonata, dove si svolgono tuttora molti eventi culturali, tra cui l’Holy.Shit.Shopping dedicato all’esposizione di progetti di giovani designer, artisti e creativi di tutto il mondo che quest’anno, a dicembre, festeggerà il suo decimo anniversario […]

Un festival a metà tra le arti digitali e l’elettronica sperimentale, di oggi e di ieri. Ecco cos’è il Berlin Atonal che andrà in scena tra il 20 e il 24 di Agosto al Kraftwerk Berlin. Un‘antica fabbrica abbandonata, dove si svolgono tuttora molti eventi culturali, tra cui l’Holy.Shit.Shopping dedicato all’esposizione di progetti di giovani designer, artisti e creativi di tutto il mondo che quest’anno, a dicembre, festeggerà il suo decimo anniversario in questo sito industriale di 8mila mq dislocati su tre piani, nel cuore di Berlino-Mitte.
Il Kraftwerk Berlin si trova proprio nella stessa via del Tresor, il techno-club (ma anche etichetta discografica) fondato da Dimitri Hegemann, ideatore nel 1982 del BerlinAtonal, diventato da allora punto di riferimento di gruppi musicali come Psychic TVEinstürzende NeubautenTest Dept808 StateDie Haut e di artisti della scena sperimentale berlinese. L’edizione di quest’anno spazierà dalla minimal-elettronica del concerto inaugurale di Ensemble Modern Synergy Vocals play Steve Reich, alla new wave dei Cabaret Voltaire, fino a proposte italiane più recenti come Ninos du Brasil di Nico Vascellari. Il tutto accompagnato da vari workshop e conferenze sul suono e performance audiovisuali.

– Claudia Giraud

www.berlin-atonal.com