Lo Strillone: flop per i Bronzi di Riace su Corriere della Sera. E poi la verità sull’Art-bonus, lirica con i Google Glass…

Sbatti i Bronzi in prima pagina: quelli di Riace conquistano quella di Corriere della Sera, icona del reportage che Paolo Conti dedica ai tesori bistrattati d’Italia. Appena 21mila biglietti staccati da inizio anno (di contro quasi 60mila gli ingressi gratuiti) per una delle opere d’arte più famose d’Italia, con il Museo Archeologico di Reggio Calabria […]

Quotidiani
Quotidiani

Sbatti i Bronzi in prima pagina: quelli di Riace conquistano quella di Corriere della Sera, icona del reportage che Paolo Conti dedica ai tesori bistrattati d’Italia. Appena 21mila biglietti staccati da inizio anno (di contro quasi 60mila gli ingressi gratuiti) per una delle opere d’arte più famose d’Italia, con il Museo Archeologico di Reggio Calabria a incassare meno di mille euro al giorno.

Slitta la discussione in Consiglio dei Ministri: su La Repubblica il congelamento del Decreto Franceschini e una voce in favore della revisione delle soprintendenze, quella di Daniele Manacorda. Intanto ecco come funziona l’Art-bonus: tutta la verità della norma che prevede sgravi fiscali per chi investe in cultura su Il Sole 24Ore.

David Fincher si trasforma fumettista su Il Giornale: c’è lo zampino del regista di Seven nella graphic-novel che traduce in strisce il leggendario The Black Dahlia di James Ellroy. Al Metropolitan e su La Stampa la mostra dedicata al fashion secondo Charles James, stilista eclettico e geniale; attori con i Google Glass sul palcoscenico di Cagliari: la Turandot diventa interattiva in un fondo su Libero.

Vittorio Sgarbi scopre su Sette una fantastica statua del Maestro dei Magi di Fabriano, capolavoro di fine Trecento; mentre Francesca Pini visita l’atelier di Khaled Jarrar. Il Venerdì in Iraq: si aspettano fondi italiani per il restauro delle ziqqurat.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • angelov

    Come sia possibile che due statue cosi straordinariamente meravigliose siano finite sul fondo del mare a poca distanza dalla riva, può avere una sola spiegazione: sono state buttate a mare dall’equipaggio terrorizzato per la serie di eventi infausti che lo stava perseguitando da quando le due sculture erano state issate a bordo. E a conferma di ciò, è la lunga serie di eventi collegati al loro ritrovamento, (e a ciò che succede tutt’ora…)
    Come diceva qualcuno, credere nella superstizione è indice di ignoranza; mentre il non crederci, porta male.