Fare serata al museo? In Umbria si può. Con Night Line Museum musica elettronica, jazz e videoinstallazioni entrano in dodici sedi espositive della regione

L’estate umbra si risveglia e in dodici appuntamenti scuote il placido classicismo dei musei del territorio. Night Line Museum porta alcuni dei grandi della musica elettronica, jazz e classica internazionale, insieme a performer e video-artisti, all’interno del circuito Terre & Musei dell’Umbria, per ripensare in chiave contemporanea spazi espositivi storici e grandi opere d’arte italiana. […]

L’estate umbra si risveglia e in dodici appuntamenti scuote il placido classicismo dei musei del territorio. Night Line Museum porta alcuni dei grandi della musica elettronica, jazz e classica internazionale, insieme a performer e video-artisti, all’interno del circuito Terre & Musei dell’Umbria, per ripensare in chiave contemporanea spazi espositivi storici e grandi opere d’arte italiana. Prolungamento in ambito museale delle proposte del Dancity Festival di Foligno, la rassegna porta in giro una serie di performance audiovisive coinvolgendo in una serie di serate, fino al 5 settembre, noti musicisti elettronici come Greg Haines, Stellar OM Source, Infinite Delta, Alessandro Gwis, Ricky L, G-Amp, Schroeders e DJ Giesse con coreografie di Aran Garcia, mentre per il panorama jazzistico si alternano Giovanni Guidi, Antonello Salis, Manuele Morbidini, Kinzelman, Rabbia e Battaglia.
Col contributo della Regione Umbria, l’obiettivo è la valorizzazione degli spazi espositivi all’insegna del coinvolgimento di un pubblico giovane. Piccole cittadine come Spello (comune capofila), Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Trevi, Umbertide, che diventano scenario di fermenti contemporanei, riconfermando la vocazione della cooperativa umbra Sistema Museo a reinventare la proposta artistica territoriale…

– Elena Gasparri

Programma dettagliato: www.sistemamuseo.it