Charles Cohen e Rabih Beaini, coppia d’oro dell’elettronica, debuttano in Italia. Live al Teatrino di Palazzi Grassi, Venezia. E in streaming su Artribune

Nel 2011 nasce a Venezia PAS-E, incubatore di progetti musicali, pensato per ampliare e rafforzare il piano della ricerca, della produzione, della fruizione e della formazione. Uno spazio mobile in cui professionisti e studenti danno vita a occasioni di condivisione per un pubblico di settore, ma non solo: spettacoli, concerti, masterclass, conferenze, opere inedite, pubblicazioni. […]

Charles Cohen

Nel 2011 nasce a Venezia PAS-E, incubatore di progetti musicali, pensato per ampliare e rafforzare il piano della ricerca, della produzione, della fruizione e della formazione. Uno spazio mobile in cui professionisti e studenti danno vita a occasioni di condivisione per un pubblico di settore, ma non solo: spettacoli, concerti, masterclass, conferenze, opere inedite, pubblicazioni.
Tra le molte attività annuali, rivolte soprattutto all’ambito delle arti elettroniche, arriva anche Apart Festival. Un evento speciale, realizzato in Laguna con la collaborazione di Palazzi Grassi, che il prossimo 26 agosto aprirà al pubblico le porte del suo nuovo Teatrino, ultimo avamposto del regno veneziano di François Pinault, firmato da Tadao Ando, as usual.
Nato per ospitare appuntamenti performativi, musicali, teatrali, cinematografici, il Teatro porta avanti ormai da un anno una densa e raffinata programmazione, tutta orientata alla sperimentazione e ai linguaggi contemporanei. Location perfetta per questo pas-de-deux sonoro, assolutamente di livello: sul palco, per la prima volta in Italia, Charles Cohen e Rabih Beaini, duo già rodatissimo, da qualche anno impegnato in live set originali, dall’imprinting free jazz e dall’anima elettronica.

Rabih Beaini
Rabih Beaini

L’uso della tecnologia è centrale  nell’eleborazione di un soundscape vibrante, inquieto, striato da frequenze sotterranee: Cohen, le cui performance sono da sempre caratterizzate dalla presenza di macchine analogiche – delay, synth classici, batterie elettroniche – a partire dalla fine degli anni Settanta ha iniziato a sperimentare con il Buchla Music Easel – uno storico modello di sintetizzatore modulare – fino a diventarne un autentico virtuoso. Lavorando per il teatro, per la danza e in circuiti musicali di nicchia, rimasto a lungo piuttosto nell’ombra, a dispetto della sua eccezionale ricerca d’avanguardia (anticipatrice delle prime esperienze techno), oggi Cohen è una specie di leggenda, finalmente celebrata a livello internazionale.
Con lui ha iniziato un percorso stimolante Rabih Beaini, in arte Morphosis, dj e producer di origini libanesi, che dagli anni Novanta si muove nel perimetro più ardito della techno underground, giocando con le contaminazioni. Dal 2002 si esibisce con la Upperground Orchestra, formazione eclettica di stampo improvvisativo, in cui convivono free jazz, krautrock, deep cosmic, elettronica. Anche loro saranno a Venezia, insieme a Beaini e Cohen, per il concerto di Palazzo Grassi. Un momento di grande spettacolo, che grazie a una collaborazione tra Apart e Artribune Television, chiunque potrà godersi da casa: lo streaming lo trovate qui, il 26 agosto 2014, a partire dalle 19.30. E come aperitivo, il giorno precedente, sempre sulla nostra Tv, vi aspetta una selezione di contributi audio-video per conoscere meglio queste due brillanti figure della scena sonora internazionale.

– Helga Marsala

Palazzo Grassi
Campo San Samuele 3231, Venezia
info: +39 041 523 1680
www.palazzograssi.it
www.apart-fest.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.