Viaggio nei luoghi sacri della Sibaritide. Michela Pozzi e Fonte & Poe per Témenos: le foto della residenza, tra archeologia e arte contemporanea

Si scrive Témenos, si legge “arte contemporanea tra archeologia e territorio”. Un titolo preso in prestito dal greco antico, una parola piena a di fascino che indicava, un tempo, i luoghi sacri: porzioni di terra come recinti sacri, espropriati e destinati al culto di un dio o all’edificazione di un tempio. Da questi riferimenti nasce […]

Temenos - scavi archeologici di Sibari

Si scrive Témenos, si legge “arte contemporanea tra archeologia e territorio”. Un titolo preso in prestito dal greco antico, una parola piena a di fascino che indicava, un tempo, i luoghi sacri: porzioni di terra come recinti sacri, espropriati e destinati al culto di un dio o all’edificazione di un tempio.
Da questi riferimenti nasce il progetto inserito nell’ambito del Festival Internazionale della Sibaritide, nato in quel lembo di terra che si affaccia sullo Jonio cosentino, tra il massiccio del Pollino e l’altopiano della Sila. Si tratta di un viaggio alla scoperta dei luoghi del mito, delle storie e delle tappe che raccontano l’incontro tra la popolazione degli Enotri e gli Antichi Greci, i quali approdati sulle coste dell’Italia Meridionale fondarono Sibari nel 720 a.C.
Témenos, a cura di Giovanni Viceconte, realizzato in collaborazione con UnDo.Net, l’Archivio nazionale di videoarte Art Hub di Milano e la Rassegna trasversale di video d’artista 2video, ha affidato questo lavoro di ricerca e ricognizione creativa a Michela Pozzi, di Urbino, e al duo Fonte & Poe di Lubiana, ovvero Alessandro Fonte e Shawnette Poe, selezionati dalle liste di Art Hub.
Ispirandosi ai luoghi della classicità, con lo sguardo rivolto al passato e l’esercizio del linguaggio calato nell’attualità, gli artisti hanno sviluppato un confronto fecondo col territorio e una riflessione sull’idea di confine invisibile: lavorare su ciò che sta al di qua della soglia sacra, nello spazio del divino, e ciò che sta oltre, tra i ritmi e le forme dell’ordinario.

Temenos - scavi archeologici di Sibari
Temenos – scavi archeologici di Sibari

Fra il 3 e il 6 luglio scorso ha avuto luogo una breve e intensa residenza, all’interno del centro abitato di Francavilla Marittima, in Provincia di Cosenza (località inserita nell’antica piana di Sibari, sulla sponda settentrionale del torrente Raganello): ad accompagnare gli artisti c’erano studiosi e personaggi del posto, guide speciali con cui individuare peculiarità, informazioni, storie, memorie ed eccellenze del patrimonio artistico locale, dal Santuario dell’Acropoli di Timpone della Motta, al Parco archeologico di Sibari, fino alle collezioni del Museo archeologico nazionale della Sibaritide.
Nell’attesa di conoscere i video realizzati per l’occasione, la cui presentazione è fissata per il prossimo settembre, vi mostriamo alcuni appunti di viaggio, con una gallery fotografica.

 – Helga Marsala

www.festivaldellasibaritide.it

 

 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.