Umberto Boccioni ha il suo museo. Apre a Cosenza la sezione della Galleria Nazionale dedicata al grande artista futurista: ecco le immagini in anteprima

“Un allestimento in linea con i più avanzati standard internazionali, con criteri che rispettano la conservazione e al contempo qualificano il museo come luogo contemporaneo e laboratorio di esperienze“. Quale museo? La Galleria Nazionale di Cosenza, che così viene presentata da Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Artistici dell’Umbria, in occasione dell’apertura della nuova […]

Un allestimento in linea con i più avanzati standard internazionali, con criteri che rispettano la conservazione e al contempo qualificano il museo come luogo contemporaneo e laboratorio di esperienze“. Quale museo? La Galleria Nazionale di Cosenza, che così viene presentata da Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Artistici dell’Umbria, in occasione dell’apertura della nuova sezione dedicata alle opere grafiche di Umberto Boccioni, voluta da De Chirico quando reggeva ad interim anche la soprintendenza calabrese. Un progetto di cui avemmo modo di parlare lo scorso novembre in occasione della presentazione avvenuta a Roma al Maxxi; e che completa, dopo la riapertura avvenuta nel 2008 e l’allestimento nel 2010 della prestigiosa collezione della Banca Carime avuta in comodato, il percorso espositivo della Galleria.
Con l’allestimento la Galleria Nazionale di Cosenza si candida ad essere uno dei più rilevanti musei del Sud”, dichiara il soprintendente ad Artribune. “Finalmente la prestigiosa raccolta di opere grafiche risulta fruibile nel percorso del museo nazionale. Acquistata dal Mibact è stata preservata nei depositi ed oggi veramente diviene patrimonio condiviso. Salvo alcune mostre temporanee, a Rende come a Lugano, in pochi hanno potuto apprezzare questi straordinari capolavori, cui si aggiunge una delle repliche di ‘Forme uniche della continuità dello spazio’, donata con grande lungimiranza da Roberto Bilotti, che si pone come un tassello prezioso, dopo New York e Milano, per una collezione che, messa insieme da Lynda Wiston Malby, è stata già esposta al Moma e ora viene pienamente valorizzata”. Anche grazie a standard museografici di livello internazionale: li vedete nelle immagini della gallery, che Artribune vi mostra in anteprima rispetto all’opening, previsto per domani 10 luglio…

Inaugurazione: giovedì 10 luglio 2014 – ore 18,00
Galleria Nazionale di Cosenza
Via G. V. Gravina – Cosenza
www.articalabria.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Alfred

    Ecco l’ennesimo inutile, campanilista, provinciale, piccolo museo che stacca si e no tre biglietti al giorno. Ma non era meglio mandare tutto a Reggio Calabria?

    • Stefano

      Ma che cosa dici? Ma perché lo dici…soprattutto?