Se la campagna lodigiana incontra i paesaggi bulgari. L’artista Dem si mette dietro la cinepresa per il film indipendente Supra Natura, presentato al Parco Belgiardino di Lodi…

Due lunghi anni di riprese tra la campagna lodigiana, le colline piacentine e i paesaggi bulgari, per un film completamente autoprodotto. Con lo spettatore che segue la quotidianità del protagonista, che è tra l’altro anche uno dei due autori, attraverso i paesaggi naturali che diventano a tutti gli effetti coprotagonista del lungometraggio. Di che parliamo? […]

Due lunghi anni di riprese tra la campagna lodigiana, le colline piacentine e i paesaggi bulgari, per un film completamente autoprodotto. Con lo spettatore che segue la quotidianità del protagonista, che è tra l’altro anche uno dei due autori, attraverso i paesaggi naturali che diventano a tutti gli effetti coprotagonista del lungometraggio. Di che parliamo? Di Supra Natura, di Dem e Seth Morley, insolito film proposto la sera del 10 luglio dal Parco Belgiardino di Lodi che, al calar del sole, dopo le 21.30, si trasformerà in un cinema sotto le stelle. Promotori CLAB80, giovane associazione culturale lodigiana che si adopera per promuovere l’arte contemporanea locale, e CLAM, organizzatore del Creature Festival di Lodi.

SUPRA NATURA – TRAILER from YOU ARE GOD FILM PROD. on Vimeo.

Da non perdere le opere pittoriche e le maschere realizzate con elementi naturali da Dem (Codogno 1978), così come la colonna sonora composta da musiche di Comaneci, Larva 108, Aquarius Omega, Corpoparassita, Ayarkhaan e Garaliya. Curiosi? Noi intanto vi proponiamo il trailer…

– Valia Barriello

 

 

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.