Quando la tavola ha tutta un’altra musica. Cenare con i piatti Longplate: uno sfizio per appassionati di vinili, firmato da due creativi italiani

Il fascino eterno del vinile. Un sapore nostalgico che conquista musicisti e cultori del suono, ma non solo. Di artisti e creativi che si sono inventati progetti a partire dal vecchio ed immortale supporto analogico, ne abbiamo visti parecchi. Tra questi anche Martino Lapini e Domenico Montemurro, entrambi grafici, copy e designer, che con la forma, il colore […]

Longplate

Il fascino eterno del vinile. Un sapore nostalgico che conquista musicisti e cultori del suono, ma non solo. Di artisti e creativi che si sono inventati progetti a partire dal vecchio ed immortale supporto analogico, ne abbiamo visti parecchi. Tra questi anche Martino Lapini e Domenico Montemurro, entrambi grafici, copy e designer, che con la forma, il colore e la suggestione unica degli Lp, hanno sfornato una collezione di ceramiche d’autore. Piatti di porcellana, per cene e pranzi speciali. Si chiama Longplate, nome che gioca chiaramente con l’espressione Long Playing, ed è una serie nata in occasione di una puntata di Mangiadischi, intelligente format musicale-gastronomico, nato in quel di Milano, che mette in dialogo chef e musicisti durante veri e propri show a tema, dall’anima creativa e sperimentale. Perfetti per l’occasione, gli irresistibili “Longplate” sono immediatamente diventati un must have. Con una grafica identica a quella di 33 e 45 giri, incluse le tipiche scanalature a favore di puntina, rigorosamente neri, accompagnati da bellissimi packaing cartonati in stile vintage, i piatti sono disponibili in versione piana e fonda, a un prezzo molto easy: 19,90 euro il primo, 15.90 l’altro.
Dopo i primi sei modelli, con sfiziosi motivi grafici che, nell’etichetta centrale, giocavano con lettering ispirati al food, nuovi progetti sono in arrivo. Come l’ultimo prototipo in edizione limitata, dedicato al dj e producer Tommy Bass, firmato da Matteo Nuti: cover colorata a tutto campo, sul fronte, e la play list dei brani stampata nero su bianco, con tanto di logo e credits, sul retro.
I Longplate si trovano alla Rinascente ma anche in altri showroom e negozi design, sparsi per l’Italia. Oppure ordinandoli on line, nell’apposita sezione “customization”, dove è possibile personalizzarli con il proprio logo o un’immagine personale.

– Helga Marsala

www.longplate.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.